Questo spazio nasce dal mio cammino con il Corso di Miracoli. Ogni parola è un invito a ricordare la Luce che Sei, oltre la paura e oltre il mondo che credi di vedere. Qui ritorni alla tua verità, dove la pace non si perde mai.

mercoledì 25 febbraio 2026

Il Perdono più Difficile: Imparare a Dirti "Ok" per Liberare il Tuo Potere


La luce è in Te!

Oggi voglio affrontare il capitolo più intimo e, a volte, doloroso del perdono: quello verso noi stessi. Per anni, ho portato dentro un giudice inflessibile che puntava il dito contro ogni mio errore, ogni parola sbagliata, ogni scelta di cui mi pentivo. 👩‍⚖️❌

Ho perdonato amici, familiari, persino situazioni difficili. Ma quando si trattava di me, la condanna era a vita.

La Prigione che Costruiamo da Soli:

Ho capito che il senso di colpa non è un guardiano che ci impedisce di ripetere gli errori; è una catena che ci impedisce di muoverci. Ci tiene bloccati in un passato che non possiamo cambiare, rubandoci l'energia per costruire un presente e un futuro migliori. 🔗😔

Quel giudice interiore mi sussurrava: "Non meriti la pace", "Hai rovinato tutto", "Non sei abbastanza buono". Queste voci non mi proteggevano, mi stavano letteralmente distruggendo.

Il Momento della Verità (e della Libertà):

Un giorno, stremata da questa battaglia interna, ho avuto un'epifania: ero stanca di essere il mio stesso carnefice. Ho capito che meritavo la stessa compassione che avrei offerto a un caro amico. 🤝

Ecco i passi che ho iniziato a fare per perdonare me stesso:

  1. Riconoscere l'Umanità: Ho accettato che sono un essere umano. Gli umani sbagliano. Fa parte del processo di imparare e crescere. Non è un difetto, è una caratteristica.

  2. Separare l'Atto dall'Identità: Ho imparato a dire: "Ho fatto uno sbaglio", invece di "Sono uno sbaglio". La mia essenza non è definita dai miei errori.

  3. Il Potere della Compassione: Ho iniziato a parlarmi come farei con un bambino che ha inciampato. Con dolcezza, incoraggiamento e amore incondizionato.

  4. Imparare e Lasciare Andare: Ho preso la lezione dall'errore, ho ringraziato per la crescita che mi ha portato (anche se dolorosa), e poi l'ho rilasciato. Non ha più posto qui.

Liberare il Tuo Vero Potere:

Quando perdoniamo noi stessi, non stiamo giustificando l'errore. Stiamo scegliendo di non permettere all'errore di definire il nostro valore per sempre. Stiamo scegliendo di essere liberi. Ed è solo da questo spazio di perdono e accettazione che possiamo davvero fiorire e manifestare la vita che desideriamo. 🌸💫

C'è un peso che porti sulle spalle? Una vecchia ferita che ti impedisce di perdonarti? Sii gentile con te stesso oggi. Sei prezioso. 👇❤️

Con amore e auto-compassione, Tu Sei la Luce!


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Perché la mia mente ha lottato contro il perdono (e come ho vinto io)

 


bellissimo essere!

C’è stata una parte di me, per anni, che si è aggrappata alla rabbia come se fosse un tesoro. Ogni volta che pensavo alla parola "perdono", sentivo un muro alzarsi dentro di me. La mia mente alzava gli scudi e urlava: "Ma come puoi? Se perdoni, ammetti che quello che hanno fatto non era poi così grave!". 🛡️😤

Ho dovuto scavare a fondo per capire che quella resistenza non era forza. Era paura.

Le bugie che la mia mente mi raccontava:

  1. "La rabbia ti protegge": Pensavo che restare arrabbiato fosse un modo per tenere la guardia alta, per evitare di essere ferito di nuovo. Ma mi sbagliavo: la rabbia era una prigione, non uno scudo. Mi impediva di vedere la bellezza di oggi perché ero troppo impegnato a monitorare i fantasmi di ieri.

  2. "Hai ragione tu": La mia mente amava avere ragione. Amava sentirsi superiore moralmente a chi mi aveva fatto del male. Ma avere ragione mi rendeva solo più solo e più pesante. Ho dovuto scegliere: preferivo avere ragione o preferivo essere libero? 🕊️

  3. "Senza questo dolore, chi sono?": Questa è stata la scoperta più dolorosa. Mi ero identificato così tanto con la mia storia di "persona tradita" o "persona ferita" che avevo paura di restare vuoto senza quel dolore. Il dolore era diventato la mia coperta di Linus.

Come ho sciolto la resistenza:

Un giorno mi sono guardato allo specchio e mi sono chiesto: "A chi sto facendo davvero del male restando così?". La risposta era ovvia: a me stesso. Chi mi aveva ferito stava vivendo la sua vita, mentre io stavo consumando la mia energia vitale per odiarlo.

Ho iniziato a dire alla mia mente: "Ti ringrazio per aver cercato di proteggermi, ma ora scelgo la pace. Non è un'amnistia per l'altro, è un atto di amore per me".

Non è successo in un attimo. È stato un processo fatto di respiri profondi, di lacrime e di decisioni quotidiane. Ma ogni volta che mollavo un pezzetto di quella resistenza, sentivo un pezzetto di me tornare a casa. 🏠❤️

E tu? Senti anche tu quella voce interiore che ti dice che perdonare è "arrendersi"? Come la gestisci? Raccontami la tua battaglia nei commenti. 👇✨

Con invulnerabilità e forza, Tu Sei Amore!


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🧠 Perché la tua mente odia l'idea di perdonare (e come convincerla)


Una bella giornata per te anima bella!

Oggi parliamo della resistenza della mente a perdonare...

La resistenza non è un segno di debolezza, è un meccanismo di difesa. Ecco le tre barriere principali e come superarle:

  1. La Trappola della Giustizia:

    • La mente dice: "Se perdono, quello che mi hanno fatto diventa accettabile".

    • La verità: Perdonare non significa dire "va bene". Significa dire "non permetterò più a questo dolore di controllare il mio battito cardiaco". Il perdono è una sentenza di scarcerazione per te, non per l'altro.

  2. L'Identità di Vittima:

    • La mente dice: "Senza questa rabbia, chi sono io? La mia sofferenza è l'unica cosa che mi dà valore o attenzione".

    • La verità: Questa è la resistenza più subdola. Dobbiamo avere il coraggio di chiederci: "Chi sarei senza questa storia?". Spesso la risposta è: qualcuno di infinitamente più potente.

  3. La Paura di Essere di nuovo Vulnerabili:

    • La mente dice: "Se non resto arrabbiato, abbasso la guardia e mi colpiranno ancora".

    • La verità: La rabbia è uno scudo pesante che ti impedisce di muoverti. Il perdono, invece, ti dona discernimento. Puoi perdonare qualcuno e, allo stesso tempo, decidere di non farlo mai più entrare nella tua vita.


🛠️ Un esercizio pratico di "Demolizione":

Se senti una forte resistenza, prova questo: Prendi un foglio e scrivi: "Sto trattenendo questo rancore perché mi fa sentire...". Sii onesto. Ti fa sentire superiore? Ti dà una scusa per non fallire in altre aree? Una volta che porti la motivazione alla luce del sole, la resistenza inizia a sgretolarsi da sola.

Tu sei luce! Ti amo!



Il Perdono come Arma di Distruzione di Massa (del tuo Passato)

 


Tu sei luce!

Oggi voglio parlarvi di un lato del perdono che raramente viene esplorato: la sua incredibile capacità di distruggere.

Spesso immaginiamo il perdono come un gesto dolce, un "volemose bene" che mette una toppa su una ferita. Ma per me, il perdono è stato un lanciafiamme. È stato l'unico strumento capace di incenerire le prigioni invisibili che mi tenevano bloccato. 🏚️🔥

Cosa distrugge davvero il perdono?

  1. Distrugge il legame con chi ti ha ferito: Finché provi rancore, sei ancora legato a quella persona da un filo d'acciaio. Il perdono taglia quel filo. Distrugge la loro capacità di influenzare il tuo presente.

  2. Distrugge l'identità di "Vittima": Essere una vittima è rassicurante in modo tossico, perché ci dà una scusa per non brillare. Il perdono rade al suolo quella scusa. Ti costringe a riprenderti la responsabilità della tua felicità. 👑

  3. Distrugge il "Film" del Passato: Avete presente quando la mente proietta all'infinito la scena del torto subito? Il perdono brucia la pellicola. Fine delle repliche. Il cinema è chiuso. 🎞️🚫

  4. Distrugge i Blocchi nel Corpo: La rabbia trattenuta è tensione, è malattia, è pesantezza. Perdonare significa distruggere l'armatura di piombo che porti sulle spalle, permettendo alla tua energia di fluire di nuovo liberamente.

Dalle Ceneri alla Creazione

Ho capito che per costruire una vita nuova, bisogna avere il coraggio di demolire quella vecchia. Il perdono non serve a "salvare" l'altro; serve a fare piazza pulita dentro di te per poter finalmente edificare qualcosa di meraviglioso. 🏗️✨

Non perdonare è come bere veleno aspettando che l'altro muoia. Perdonare è rovesciare il bicchiere, distruggere il veleno e ordinare un calice di vita nuova.

Cosa sei pronto a "distruggere" oggi per liberare il tuo futuro? Scrivimelo nei commenti, iniziamo la demolizione insieme! 👇💥

Con forza e chiarezza, ti ricordo che il perdono libera e tu già Sei libero!


#PerdonoRadicale #DistruzionePositiva #Rinascita #PoterePersonale #CrescitaSpirituale #MentalitàVincenti #LibertàEmotiva #GuarigioneInteriore #Manifestazione #Evoluzione

mercoledì 9 marzo 2022

È la tua mente che crea l'intera scena del tuo sogno...

Sat Nam bellissimi!

Oggi parliamo di Non dualità.

Il mondo delle apparenze

L’illusione cosmica aveva gettato su di me la sua rete, ma questo Viththal ha avuto pietà di me.
Egli mi fece uscire e mi mise in disparte, aprì i miei occhi ad una meraviglia.

Si danza, si salta, si prende l’illusione per una meraviglia, si prende per vera una felicità peritura.
Si piange, si geme, ci si rompe la testa, si piange un amico da morire.

Mi stupisco io stesso, dice Toukâ, di ascoltarmi dire queste parole.

— Toukârâm


“Stai dormendo. Tu sogni immagini: ad esempio, di camminare con alcuni amici lungo un sentiero che attraversa una foresta rigogliosa, salendo verso una collina dove splende il sole.

Osserva: è la tua mente che crea l’intera scena del tuo sogno — ciascuno dei camminatori, il gruppo di alberi, il sentiero stretto e la vetta illuminata — eppure ti identifichi con uno solo dei personaggi e consideri tutto il resto ignaro.

Perché fai quella differenziazione nel paesaggio unico della tua mente?
Non potrebbe succedere qualcosa di simile nel nostro stato di veglia?

Non è possibile che ci identifichiamo con un carattere limitato, distaccato dal suo ambiente, mentre la nostra vera identità è quella di una Mente più profonda che ora “sogna” il mondo intero?”

Tratto da “Essendo Nessuno, Sono”


L’illusione del mondo

  • Tukaram parla della “rete dell’illusione cosmica” che fa scambiare il transitorio per reale.
  • Un Corso in Miracoli (UCIM) afferma che il mondo percepito è una proiezione della mente separata, un sogno costruito dall’ego.

👉 In entrambi i casi, ciò che vediamo non è la realtà ultima, ma un velo.

La liberazione non viene dall’ego

  • Tukaram dice che Viththal ha avuto pietà di lui e lo ha liberato.
  • UCIM sostiene che la liberazione avviene attraverso lo Spirito Santo, che corregge la percezione e scioglie l’errore.

👉 In entrambi, la salvezza è un atto di grazia, non uno sforzo personale.

Il risveglio come cambiamento di percezione

La non‑dualità non è un concetto da comprendere, ma un velo che cade.
È il momento in cui la mente smette di lottare, e la Grazia fa ciò che noi non potremmo mai fare da soli.

Tukaram lo chiama Viththal.
UCIM lo chiama Spirito Santo.
I saggi lo chiamano Verità.
Tu puoi chiamarlo Amore.

Quando la percezione si purifica, ciò che rimane è semplice:

  • La Luce che guarda attraverso i tuoi occhi è la stessa Luce che illumina il mondo.
  • Non sei nel sogno: sei Colui che sogna.
  • E il risveglio è già iniziato.

Il mondo come un sogno

👉 Il risveglio non cambia il mondo, ma come lo guardi.

Lo stupore del risvegliato

  • Tukaram dice: “Mi stupisco io stesso di ascoltarmi dire queste parole”.
  • UCIM afferma che quando la mente si allinea con la verità, la voce che parla non è più l’ego, ma la parte divina in noi.

👉 La saggezza non viene dall’io personale, ma da una dimensione più profonda.

Differenze importanti

Tukaram è devozionale, UCIM è psicologico

  • Tukaram parla a una divinità personale (Viththal).
  • UCIM parla a una presenza interiore (Spirito Santo), non a un dio esterno.
  • Tukaram: danza, pianto, meraviglia, rete dell’illusione.
    UCIM: percezione, proiezione, espiazione, mente.
  • Tukaram vive l’illusione come sofferenza emotiva; UCIM come errore percettivo.

Tukaram osserva la tragicommedia umana.

UCIM la interpreta come un sogno che può essere “perdonato”.

Il passo di Tukaram e Un Corso in Miracoli parlano della stessa esperienza: essere liberati da un mondo illusorio e vedere con occhi nuovi.

Tukaram: lo vive come un dono d’amore da parte di Viththal.

UCIM: lo descrive come un processo interiore guidato dallo Spirito Santo.

Due linguaggi diversi, una stessa intuizione:
la realtà vera non è quella che l’ego ci mostra.

La non‑dualità non è un concetto da comprendere, ma un velo che cade.
È il momento in cui la mente smette di lottare, e la Grazia fa ciò che noi non potremmo mai fare da soli.

Tukaram lo chiama Viththal.
UCIM lo chiama Spirito Santo.
I saggi lo chiamano Verità.
Tu puoi chiamarlo Amore.

Quando la percezione si purifica, ciò che rimane è semplice:

• La Luce che guarda attraverso i tuoi occhi è la stessa Luce che illumina il mondo.

• Non sei nel sogno: sei Colui che sogna.

• E il risveglio è già iniziato.

Sat Nam. Ti amo

giovedì 3 marzo 2022

Vedere con Occhi che Vedono

Sat Nam bello essere!
Respira profondamente e apri la tua mente a questa idea.

A volte ciò che vedi sembra ferirti, sembra minacciarti, sembra toglierti la pace. Ma oggi ricordiamo una verità più profonda: ciò che vedi non è reale, è solo la tua interpretazione, la tua immaginazione, la tua distorsione.

🌿 Vedere con occhi che vedono

Quello che percepisci può sembrare doloroso, ma non può ferirti davvero. Non può toccare ciò che sei, non può cambiare la tua essenza, non può alterare la tua verità.

Perché ciò che vedi è un sogno, una proiezione, un’ombra. E come tutte le ombre, svanisce quando arriva la luce.

Per questo chiedo di vedere con occhi che vedono davvero: occhi che non giudicano, non interpretano, non distorcono. Occhi che guardano oltre la forma e riconoscono la pace che è sempre lì, dietro ogni immagine, dietro ogni situazione, dietro ogni volto.

Potrebbe volerci un po’ per imparare a vedere bene. Potrebbe volerci pratica, pazienza, dolcezza. Ma ogni volta che ci provi, ogni volta che ti ricordi, ogni volta che scegli di guardare diversamente, qualcosa cambia.

E giorno dopo giorno, inizi a vedere il mondo con occhi nuovi. Non perché il mondo sia cambiato, ma perché sei cambiato tu.

Questa è la pratica: mettere in atto ciò che impari nella vita stessa. Non nei momenti perfetti, ma in quelli reali. Non quando tutto è facile, ma quando tutto sembra difficile.

Ciò che vogliamo è la pace della mente. E finché non vedremo il mondo con un altro modo di vedere, finché non cambieremo la nostra percezione, la pace non potrà arrivare.

Conclusione

Continua a praticare, con dolcezza. Continua a ricordare che nulla può ferirti davvero. Continua a chiedere di vedere con occhi che vedono. La pace è già tua. Stai solo imparando a riconoscerla.

Ti amo.

martedì 1 marzo 2022

Il Miracolo: Il Nuovo Modo di Vedere il Mondo.

 

Sat Nam bello essere!
Respira profondamente e apri la tua mente a questa nuova comprensione.

Un Corso in Miracoli ti offre un nuovo sistema di pensiero chiamato miracolo. È un linguaggio diverso, una percezione diversa, una visione che non appartiene al mondo. Il miracolo è la porta che ti permette di uscire dal vecchio modo di pensare dell’ego e di entrare nella dolcezza della verità.

🌿 Il miracolo: un nuovo modo di vedere

Il miracolo è totalmente opposto al sistema dell’ego. L’ego giudica, divide, teme, attacca, interpreta. Il miracolo invece unisce, scioglie, illumina, libera.

La prima cosa che fa il miracolo è ricordarti che tutto ciò che pensi di vedere è un sogno. Un sogno non è reale, non può ferirti, non può limitarti. Il reale è eterno, immutabile, infinito… e tu, in questo mondo, vedi solo forme effimere, temporanee, destinate a svanire.

Per questo il miracolo è ancora un sogno, ma è un sogno diverso: il sogno di Gesù Cristo. Un sogno di gioia, di pace, di innocenza. Un sogno che ti accompagna fuori dal sonno della paura e ti riporta alla memoria di ciò che sei.

Il miracolo non cambia il mondo: cambia la tua mente sul mondo. E quando la tua mente cambia, tutto ciò che vedi cambia con lei.

È un invito dolce, costante, amorevole: “Vieni con me. Lascia andare ciò che non è reale. Ricorda la luce.”

Conclusione

Accogli il miracolo come un amico. Lascialo entrare nella tua percezione, lascia che illumini ciò che l’ego aveva oscurato. Non devi sforzarti. Non devi capire tutto. Devi solo permettere. Il miracolo farà il resto.

Ti amo.
E sono felice che tu stia scegliendo la via della gioia.

Il Libro è un Mezzo, l’Amore è la Meta.

Sat Nam bello essere!
Respira profondamente e apri la tua mente a questa comprensione.

Un libro, da solo, non significa niente. Ciò che ha significato è l’obiettivo per cui è stato scritto. E l’obiettivo di Un Corso in Miracoli è uno solo: ricondurti alla pace che sei.

🌿 Oltre il libro: verso la tua vera visione

Il Corso non è importante per le sue pagine, ma per ciò che ti insegna a vedere oltre le pagine.

Ti aiuta a guardare in un altro modo ciò che ti fa male, a riconoscere che dietro ogni dolore, dietro ogni immagine, dietro ogni storia che la tua mente racconta, c’è solo amore.

Il mondo che percepisci è filtrato dalle tue interpretazioni, dalle tue paure, dai tuoi pensieri passati. E il Corso ti mostra che puoi rimuovere questi ostacoli, uno alla volta, con dolcezza.

Ostacoli alla pace. Ostacoli all’amore. Ostacoli alla verità.

Quando inizi a lasciarli andare, inizi a vedere ciò che è sempre stato lì: l’amore che sei, l’amore che sono i tuoi fratelli, l’amore che è in tutto ciò che vedi.

Il libro è solo un mezzo. La tua mente è la porta. L’amore è la destinazione.

Conclusione

Non attaccarti al libro: attaccati alla pace che ti ricorda. Non attaccarti alle parole: attaccati all’esperienza che nasce in te mentre le leggi.

L’amore è ciò che sei. Il resto sono solo veli che stai imparando a togliere.

Ti amo.

lunedì 28 febbraio 2022

Il corso di miracoli è un corso di pace non di colpa.



Sat Nam bello essere!
Respira profondamente e apri la tua mente all’idea di oggi.

Sono felice che tu stia studiando Un Corso in Miracoli. Questo corso è un mezzo, una risorsa, un ponte verso la pace. Non è un fine, e quando non sarà più necessario, lo lascerai andare con gratitudine. Ma mentre ti accompagna, mentre ti sostiene, mentre ti apre alla luce, ti invito a camminare con lui con dolcezza e senza fretta.

🌿 Il cuore del messaggio

Il Corso ti chiede una sola cosa: disponibilità. Non perfezione, non disciplina rigida, non sforzo. Solo disponibilità.

Per questo ti suggerisco di iniziare a leggere il Libro di Testo in ordine, senza saltare, senza correre, senza pretendere di capire tutto subito. La comprensione non è un atto mentale: è un atto di resa. E la resa arriva quando arriva.

Per gli esercizi, fanne uno al giorno, come dice il Corso. Non due, non cinque, non “recupero tutto oggi”. Uno. Un passo. Un respiro. Una apertura.

E se un giorno ti dimentichi? Se non lo fai? Se ti perdi? Non importa. Il Corso è un corso di pace, non di colpa. Non ti punisce, non ti giudica, non ti misura. Ti accompagna. Ti sostiene. Ti ricorda che sei innocente, sempre.

Per questo lo fai come un gioco, come un gesto d’amore verso te stesso. Non è tutto. Non è l’unica via. È semplicemente uno strumento che ti aiuta a ricordare ciò che già sai: che sei luce, che sei amore, che sei intero.

Mentre leggi, mentre pratichi, mentre ti apri, qualcosa dentro di te si riallinea. Qualcosa ritorna a casa. Non devi capire come. Non devi controllare il processo. Devi solo permettere.

Conclusione

Continua così, con dolcezza, con fiducia, con curiosità. Non forzare nulla. Non giudicare nulla. Lascia che il Corso faccia il suo lavoro dentro di te, come un vento leggero che pulisce senza fare rumore.

Io sono con te in ogni passo. Ti amo.
Ed è una gioia profonda vederti scegliere la pace come tua strada.

Il Miracolo è una Scelta





Sat Nam bello essere!
Respira profondamente e apri la tua mente a questa comprensione.

Il miracolo non è qualcosa che accade nel mondo. Non è un evento esterno, non è un cambiamento nelle forme, non è ciò che ti aspetti che succeda. Il miracolo è una scelta interiore.

🌿 Il miracolo: scegliere l’amore

Il miracolo è scegliere l’amore invece di scegliere il conflitto. È guardare un fratello e decidere di vederlo in un altro modo, non attraverso le lenti della paura, ma attraverso la luce.

Ogni momento è un miracolo. Ogni istante ti offre la possibilità di scegliere di nuovo, di vedere di nuovo, di pensare di nuovo.

Non confondere i miracoli con le cose che ti aspetti che accadano. Quello non è un miracolo: quello è effimero, temporaneo, parte del sogno del mondo.

I miracoli non hanno niente a che vedere con ciò che accade fuori. I miracoli funzionano solo nella mente.

Quando un miracolo accade, non è il mondo che cambia: sei tu che vedi in un modo diverso. E quando vedi in un modo diverso, vedi un mondo nuovo: un mondo felice, un mondo in pace, un mondo innocente.

Questa è la pratica: scegliere l’amore ogni volta che puoi, ogni volta che te ne ricordi, ogni volta che la vita te lo offre.

Conclusione

Il miracolo è sempre disponibile. È sempre vicino. È sempre dentro di te. Spero di esserti stato d’aiuto. Ti amo.
Sono qui per te, ogni volta che vuoi.

Il Miracolo è un Cambiamento di Percezione




Sat Nam bello essere!
Respira profondamente e apri la tua mente a questa comprensione sacra.

Il miracolo non è qualcosa che accade fuori di te. Il miracolo è un cambiamento di percezione. È un cambiamento radicale del tuo sistema di pensieri, un ribaltamento totale del modo in cui interpreti ciò che vivi.

🌿 Il miracolo: vedere come vede Dio

Il miracolo accade quando credi di soffrire, quando tutto sembra insopportabile, quando la mente grida e il cuore si chiude… e proprio in quel momento scegli di vedere tutto in un altro modo.

Scegli di vedere, sentire e percepire ciò che accade non con gli occhi dell’ego, ma con gli occhi di Dio.

E nel prendere questa decisione, l’intero panorama cambia radicalmente.

Invece di soffrire, ti limiti ad osservare. Invece di reagire, rimani presente. Invece di credere al caos, senti la voce di Dio che ti parla nel silenzio.

In mezzo al rumore, in mezzo alla confusione, in mezzo a ciò che sembra dolore… qualcosa si apre. E in quella apertura senti la Verità: che sei amato, che sei innocente, che sei in pace perché sei la Pace.

Il miracolo non cambia ciò che accade. Cambia te. E quando cambi tu, tutto ciò che vedi cambia con te.

Conclusione

Il miracolo è sempre disponibile. È una scelta, un respiro, un sì. Ogni volta che scegli di vedere come vede Dio, ritorni alla tua vera natura: la Pace.

Ti amo.
Sono qui per te, sempre.

lunedì 5 novembre 2018

IV. La santità della guarigione.




IV. La santità della guarigione.

1. Quanto sono santi quelli che sono guariti! Perché nella sua visione i suoi fratelli condividono la sua guarigione e il suo amore. Portatori di pace, - la Voce dello Spirito Santo, attraverso la quale Egli parla per Dio, la cui voce è, - tali sono i guaritori di Dio. Parlano solo per Egli e mai per se stessi. Non hanno più doni di quelli che ricevono da Dio. E li condividono perché sanno che questa è la Sua Volontà. Non sono speciali. Sono santi. Hanno optato per la santità e hanno rinunciato a tutti i sogni separati di attributi speciali che permettono a loro di dare regali ineguali ai meno fortunati. La loro guarigione ha ristabilito la loro integrità in modo che possano perdonare e unirsi al canto di preghiera in cui coloro che sono guariti cantano la loro unione e ringraziano Dio.

2. Come testimonianza del perdono, aiuto nella preghiera e effetto della misericordia veramente insegnata, la guarigione è una benedizione. E il mondo risponde in vivace coro attraverso la voce della preghiera. Il perdono mostra il suo misericordioso sollievo su ogni foglia di erba e sulle ali piumate e su tutti gli esseri viventi della terra. La paura non ha rifugio qui, perché l'amore è arrivato con tutta la sua santa unità. Il tempo rimane solo per permettere che l''ultimo abbraccio della preghiera possa riposare sulla terra per un momento, mentre il mondo scompare nella luce. Questo momento è l'obiettivo di tutti i veri guaritori, ai quali Cristo ha insegnato a vedere la Sua somiglianza e ad insegnare come Lui.

3. Pensa a cosa significa aiutare il Cristo a guarire! Può qualcosa essere più santo di questo? Dio ringrazia i suoi guaritori, poiché Egli sa che la Causa della guarigione è Egli Stesso, il Suo Amore, Suo Figlio, restaurato come La Sua Completezza e quello che è tornato per condividere con Egli la santa gioia della creazione. Non chiedere una guarigione parziale, né accettare un idolo invece del ricordo di Colui il cui Amore non è mai cambiato né cambierà mai. Sei tanto Amato da Egli quanto la totalità della Sua Creazione, poiché Questa è in te così come il Suo dono Eterno.Quale bisogno hai dei sogni che cambiano in un mondo triste? Non dimenticare la gratitudine di Dio. Non dimenticare la santa grazia della preghiera. Non dimenticare il perdono del Figlio di Dio.

4. Prima si perdona, poi si prega e automaticamente sarai guarito. La tua preghiera si è elevata e ha invocato Dio, che ascolta e risponde. Hai capito che perdoni e preghi solo per te stesso. E in questa comprensione sei guarito. Nella preghiera ti sei unito alla tua Fonte e hai capito che non sei mai andato via. Questo livello non può essere raggiunto fino a quando non c'è più odio nel tuo cuore, né desiderio di attaccare il Figlio di Dio.

5. Non dimenticare mai questo: sei tu quello che Sei il Figlio di Dio e così come scegli di essere per Egli così scegli di essere per te stesso e anche scegli ciò che è Dio per te.. Neanche l tuo giudizio smetterà di arrivare a Dio , perché darai a Egli il ruolo che tu stesso vedi nella Sua Creazione. Non sbagliare nel fare questa scelta, o crederai che sei tu il creatore invece di Egli, e quindi crederi che Egli non è più la causa ma solo l'effetto. Ora la guarigione è impossibile, perché hai accusato Egli per il tuo inganno e la tua colpa. Colui che è l'amore adesso diventa la fonte della paura, perché ora solo la paura può essere giustificata. Adesso(secondo le tue credenze) la vendetta è sua. Il suo grande distruttore, la morte. E la angosciata malattia, la sofferenza e la perdita diventano il destino di tutti sulla terra, la quale Egli abbandonò alle cure del diavolo e giurò di non rilasciare mai.

6. Venite a Me, Figli miei, ancora una volta, senza pensieri distorti nei vostri cuori. Siete ancora santi con la Santità che Li ha creati in perfetta impeccabilità, e Li circonda ancora con le braccia della pace. Sognate ora con la guarigione. Dopo alzatevi e lasciatevi per sempre tutto quel sognare. Voi siete quelli che il Padre ama, siete quelli chi non avete mai lasciato la casa, né avete vagato in un mondo selvaggio con i piedi sanguinanti, e con il cuore pesante indurito contro l'Amore che è la verità in voi. Portate tutti i vostri sogni a Cristo e permettete a Egli di Guidarvi verso la guarigione, e di guidarvi nella preghiera oltre i pietosi confini del mondo. (questo modo di parlare a voi come se fossero altri Figli è una metafora. il corso ha diversi livelli di comprensione. Dio solo ha un Figlio e quello sei tu.. Egli parla alla mente che si crede un corpo, che si crede di essere tanti corpi.. ma é solo Una Mente..)

8. Aiutami a risvegliare i Miei figli dal sogno della punizione e da una breve vita ossessionata dalla paura, che termina così rapidamente che potrebbe non essere mai stata. Invece, lascia che ti ricordi l'eternità, in cui la tua gioia cresce mentre il tuo amore si estende insieme al Mio oltre l'infinito, dove il tempo e la distanza non significano nulla. Mentre aspetti, tristemente, la melodia del Cielo è incompleta, perché la tua canzone fa parte dell'eterna armonia dell'amore. Senza di te, la creazione non è completa. Torna da Me che non ho mai abbandonato Mio Figlio. Ascolta, Figlio mio, Tuo Padre ti chiama. Non rifiutare di ascoltare la chiamata dell'Amore, non negare a Cristo ciò che è Suo. Il Cielo è qui e il Cielo è la tua casa.

9. La creazione si inclina attraverso le barriere del tempo per sollevare il pesante fardello che c'è sul mondo. Alza il tuo cuore per accogliere la sua venuta. Guarda come le ombre svaniscono nella bontà; le spine cadono dolcemente dalla fronte sanguinante di colui che è il santo Figlio di Dio. Quanto sei bello, Figlio della Santità! Com'è sei simile a Me! Quanto Ti Amo e ti Sostengo teneramente nel Mio Cuore e tra le Mie braccia. Quanto Mi è caro ogni dono che Mi hai fatto, tu che hai guarito il Mio Figlio e l'hai abbassato dalla croce. Alzati e lascia che ti dia i Miei ringraziamenti. E con la Mia Gratitudine verrà il primo dono del perdono e poi della pace eterna.

10. Quindi, ridammi la tua santa voce ora. La canzone della preghiera è silenziosa senza di te. L'universo attende la tua liberazione perché quella liberazione è la tua. Sii gentile con esso e con te stesso, e poi sii gentile con Me. Ti chiedo solo questo: che ti consoli e non vivere mai più nel terrore e nel dolore. Non abbandonare l'amore, ricorda questo: qualunque cosa tu possa pensare su te stesso, qualunque cosa tu possa pensare sul mondo, Tuo Padre ha bisogno di te e ti continuerà a chiamare finché alla fine non tornerai da Egli in pace. Grazie ! Ti amo!

sabato 3 novembre 2018

III. La separazione di fronte all'unione.



1. La falsa guarigione guarisce una parte del corpo, ma mai completamente. I suoi obiettivi separati sono abbastanza chiari in questo, perché non ha eliminato la maledizione del peccato che giace su di esso. Perciò imbroglia ancora. La falsa guarigione non è realizzata da qualcuno che capisce che l'altro è esattamente come lui(la stessa cosa). Perchè questo è ciò che rende possibile la vera guarigione(vedere l'altro como te stesso). Quando la guarigione è falsa, il guaritore crede che ha un potere che posiede, che non è stato concesso ad entrambi allo stesso modo. Qui la separazione è dimostrata. E qui il significato della vera guarigione è stato perso e gli idoli sono sorti per oscurare l'unità che è il Figlio di Dio.

2. La guarigione-per-separare può sembrare una strana idea. Eppure si può dire di qualsiasi forma di guarigione basata su qualche tipo di disuguaglianza. Queste forme possono guarire il corpo, e in effetti sono generalmente limitate ad esso. Qualcuno che sa di più, qualcuno che si è allenato meglio, o forse ha più talento e saggezza. Pertanto, può dare guarigione a qualcuno che è inferiore e che è sotto il suo patrocinio. La guarigione del corpo può aver luogo perché, nei sogni, l'uguaglianza non può essere permanente. Il sogno è fatto di modifiche e cambiamenti. La guarigione sembra consistere nel trovare qualcuno più saggio, che si crede che con le loro arti e le loro conoscenze riuscirà a guarire (tutto falso).

3. Qualcuno che sa di più: questa è la frase magica per mezzo della quale il corpo sembra di essere l'oggetto della guarigione tale come il mondo la concepisce. E a questo più saggio, qualcuno altro è diretto a trarre beneficio dalle proprie conoscenze e abilità; per trovare in esso un rimedio per il suo dolore. Come può essere? La vera guarigione non può venire dalla disuguaglianza assunta e poi accettata come verità, e usata per aiutare a guarire i feriti e calmare la mente che soffre l'agonia del dubbio.

4. Esiste, quindi, un ruolo per la guarigione che si può usare per offrire aiuto ad un altro? Per arroganza la risposta deve essere "no". Ma in umiltà c'è davvero un posto per chi aiuta. È come il ruolo di chi aiuta nella preghiera e lascia che il perdono sia ciò che deve essere. Non ti fai diventare il portatore del dono speciale che porta la guarigione. Riconosci solo la tua unità con chi chiede aiuto. Perché in questa unità scompare il suo senso di separazione, e questo è ciò che lo ha fatto ammalare. Non ha senso somministrare il rimedio separato e lontano da dove giace la fonte della malattia, perché in questo modo non potrai mai veramente guarire.

5. I Guaritori esistono, perché sono i Figli di Dio quelli che riconoscono la loro Fonte e capiscono che tutto ciò che la Fonte crea è uno con loro. Questo è il rimedio che porta il sollievo e che non può fallire. Rimarrà per benedire per tutta l'eternità. Non guarisce una parte, ma il tutto e per sempre. Ora la causa di ogni malattia è stata rivelata esattamente così com'è. E in quel luogo è ora scritta la santa Parola di Dio. La malattia e la separazione devono essere guarite dall'amore e dall'unione. Nient'altro può guarire tale come Dio ha stabilito che sia la guarigione. Senza di Egli non c'è guarigione, perché non c'è amore.

6. Solo la Voce di Dio può dirti come guarire. Ascolta, e non fallirai mai nel offrire il Suo rimedio amorevole a coloro che Egli ti manda,  in modo da fargli guarire e di benedire tutti coloro che lavorano con Egli a nome della guarigione. La guarigione del corpo avverrà perché la sua causa è scomparsa. E ora senza alcuna causa, non può tornare in un modo diverso. Non si temerà già la morte perché è stata compresa. Non c'è paura in colui che è stato veramente guarito, perché ora l'amore è entrato dove prima c'erano gli idoli e la paura ha finalmente ceduto il posto a Dio. Grazie ! Ti amo!

II. La falsa guarigione di fronte la vera guarigione

1. La falsa guarigione fa semplicemente uno scarso scambio di un'illusione per un'altra "più piacevole"; Un sogno di malattia per un sogno di salute. 

Ciò può verificarsi nelle forme inferiori di preghiera, combinate con il perdono ben intenzionato ma non ancora pienamente comprese

Solo la falsa guarigione può farle posto alla paura, in modo tale che la malattia sia libera di ritornare ad attaccare

La falsa guarigione può effettivamente eliminare una forma di dolore e malattia. Ma la causa rimane, e non mancherà di effetti. La causa è ancora il desiderio di morire e superare il Cristo. E con questo desiderio la morte è una certezza, perché la preghiera viene esaudita. 

Ma c'è una specie di presunta morte che proviene da una fonte diversa. Non viene da pensieri dannosi o furia rampante contro l'universo. Significa semplicemente che è arrivata la fine all'utilità del funzionamento del corpo. E così viene scartato come opzione, proprio come un abito che è stato indossato e non serve viene scartato.

3. La chiamiamo morte, ma è libertà. Non arriva in modi che sembrano dolorosamente imposti a una carne riluttante, ma come un gentile benvenuto alla liberazione. Se c'è stata una vera guarigione, questo potrebbe essere il mod in cui la morte arriva quando è il momento di riposarsi un po 'dal lavoro fatto volentieri e felicemente finito. Ora andiamo in pace verso i climi più miti e le arie più libere, dove non è difficile vedere che i doni che abbiamo dato sono stati tenuti per noi. Perché Cristo è più chiaro ora; La sua visione più sostenuta in noi; La Sua Voce, la parola di Dio, più certamente la nostra.

4. Questo delicato passaggio a una preghiera superiore, a un gentile perdono delle diverse vie del mondo, può essere ricevuto solo con gratitudine. Ma prima la vera guarigione deve essere giunta per benedire la mente con amorevole perdono per i peccati con cui ha sognato e messo sul mondo. Ora i tuoi sogni svaniscono nel riposo tranquillo. Ora il suo(la mente che ha personado se stessa) perdono viene a guarire il mondo e essa è pronta a partire in pace, il viaggio concluso e le lezioni apprese.

5. Questa non è la morte secondo il mondo, perché la morte è crudele davanti ai suoi occhi paurosi e assume la forma della punizione per il peccato. 

Come potrebbe quindi essere una benedizione?

E come potrebbe essere benvenuta se è temuta?

Quale guarigione è avvenuta in tale visione di ciò che è solo l'apertura del portale verso una preghiera superiore e una giustizia impartita con amore?

La morte è ricompensa e non punizione. Ma un tale punto di vista deve essere favorito dalla guarigione che il mondo non può concepire. Non c'è una guarigione parziale. Ciò che solo scambia le illusioni non ha fatto nulla.

Ciò che è falso non può essere parzialmente vero. Se sei guarito, la tua guarigione è completa. Il perdono è l'unico dono che tu dai e che vuoi ricevere.

6. La falsa guarigione si basa sulla guarigione del corpo e lascia invariata la causa della malattia, pronta ad attaccare di nuovo fino a portare una morte crudele come apparente vittoria. Può essere tenuta a bada per un po 'di tempo, e potrebbe esserci una breve tregua mentre aspetta di vendicarsi contro il Figlio di Dio.

Ma la malattia non può essere superata finché tutta la fede che il Figlio di Dio ha messo in essa non sia stata messa da parte e depositata nel sostituto di Dio per i sogni malvagi; un mondo in cui non c'è il velo del peccato che lo possa mantenere oscuro e sconsolato.

Finalmente il portale del Cielo si apre e il Figlio di Dio è libero di entrare nella Casa che è pronta ad accoglierlo, e che è stato preparato prima che il tempo fosse e che lo attende ancora. Grazie! Ti amo!

I. La causa della malattia.

1. Non confondere l'effetto con la causa, non pensare neanche che la malattia sia isolata e separata da ciò che dovrebbe essere la sua causa.

È un segno, un'ombra di un pensiero malvagio che sembra di avere realtà e di essere giusto, secondo l'usanza del mondo.

È la prova esterna dei "peccati" interni e testimonia i pensieri implacabili (di mancanza di perdono) che feriscono e fanno finta di danneggiare il Figlio di Dio.

Guarire il corpo è impossibile, e questo è dimostrato dalla breve natura della "cura". Il corpo deve morire comunque, e in questo modo(tale ciome il mondo cerca di guarire) l'unica cosa che fa questo tipo di "guarigione" è ritardare il suo ritorno alla polvere, da dove è nata e alla quale ritornerà.

2. La causa del corpo è la mancanza di perdono del Figlio di Dio. Non ha abbandonato la sua fonte(l'ego), e questo è chiaramente dimostrato dal suo dolore e dall'invecchiamento e dal marchio della morte che porta.

Spaventato e fragile, sembra a coloro che pensano che la loro vita sia legata al loro mandato e legata al loro respiro instabile e minuscolo.

La morte li fissa mentre ogni momento sfugge irrevocabilmente alle loro mani avide, che non possono tenerlo. E sentono paura quando i corpi cambiano e si ammalano. Perché sentono il pesante odore della morte nei loro cuori.

3. Il corpo può essere guarito come effetto del vero perdono. Solo il vero perdono può fornire un ricordo dell'immortalità, che è il dono della santità e dell'amore.

Il perdono deve essere concesso da una mente che capisce che deve ignorare tutte le ombre del volto di Cristo, tra le quali deve essere considerata la malattia. Nient'altro: la malattia è il segno del giudizio fatto da fratello a fratello e del Figlio di Dio su se stesso.

Perché ha condannato il suo corpo a essere la sua prigione, e ha dimenticato che è stato lui a dargli un tale ruolo.

4. Ciò che ha fatto deve essere annullato ora dal Figlio di Dio. Ma non solo. Perché ha buttato fuori la chiave della prigione: la sua santa impeccabilità e il ricordo dell'amore di Suo Padre. Ma gli viene offerto aiuto attraverso la Voce che Suo Padre ha messo in lui. 

Il potere di guarire è ora il dono di suo Padre, poiché attraverso la Sua Voce, Egli può ancora raggiungere Suo Figlio e ricordargli che il corpo può diventare la sua dimora che ha scelto, ma in verità non sarà mai la sua casa.

5. Occorre quindi distinguere tra la vera guarigione e la sua controparte difettosa. Il mondo degli opposti è il luogo della guarigione, perchè, c'è forse alcun bisogno di guarigione, nel Cielo?

Proprio come la preghiera nel mondo può erroneamente chiedere in modo sbagliato e l'apparente carità può perdonare per(in segreto) uccidere, la guarigione può essere sia falsa che vera; può dare testimonianza del potere del mondo o dell'amore infinito di Dio. Grazie! Ti amo!

3. La guarigione.

IN. Introduzione.

1. La preghiera ha sia gli assistenti che i testimoni che rendono la salita più dolce e sicura alleviando il dolore della paura e offrendo conforto e promesse di speranza.

Il Testimone del perdono e l'aiutante nella preghiera, donatora della sicurezza del successo nel raggiungimento finale dell'obiettivo, è la guarigione.

La sua importanza non dovrebbe essere sottolineata troppo, poiché la guarigione è un segno o un simbolo della forza del perdono, ed è solo un effetto o un'ombra del cambiamento di mentalità rispetto all'obiettivo della preghiera.

venerdì 2 novembre 2018

III. Il perdono per salvare.

1. Il perdono per salvare ha una forma e una sola. Non richiede alcuna prova di innocenza, né pagamento di nessun tipo. Non discute né valuta gli errori che desidera ignorare. Non offre doni traditori, né promette libertà mentre rivendica la morte. 

Forse Dio ti ingannerebbe? Egli soltanto ti chiede la fiducia e la volontà di imparare come essere libero. Egli dà il Suo Maestro a chiunque lo chieda e a chiunque cerca di comprendere qual'è la Volontà di Dio.

La tua buona volontà per dare è al di là della tua comprensione e della tua semplice portata. Tuttavia, è La Sua Volontà che tu impari la via che ti porterà verso Egli, e nella Sua Volontà c'è Certezza.

2. Tu, Bambino di Dio, i doni di Dio sono tuoi, non per i tuoi piani ma per la Sua Santa Volontà. La Sua Voce ti insegnerà cos'è il perdono e come darlo tale come Egli vuole che tu lo dia.

Non cercare, quindi, di capire ciò che è ancora al di là di te, ma lascia che sia un sentiero che sale dove gli occhi di Cristo diventano la visione che  tu scegli.

Abbandona tutto il resto, perché non c'è nient'altro.

Quando qualcuno chiede aiuto in qualche modo, è Egli l'Unico che risponde per te. Tutto ciò che ti serve è farti da parte e non interferire. Il perdono per salvare è il Suo compito, ed è Egli Quello che risponderà per te.(al posto tuo)

3. Non stabilire quale forma debba assumere il perdono di Cristo. Egli sa come trasformare ogni chiamata in un aiuto per te, mentre ti alzi in fretta per andare finalmente a casa di Tuo Padre.

Ora Egli Può far diventare sicuri i tuoi passi, sincere le tue parole; non con la tua sincerità, ma con Quella Sua. Lascia che Egli si incarichi di come perdonerai e ogni volta sarà un nuovo passo verso il Cielo e la pace per te.

4. Non sei stanco della prigione? Dio non ha scelto questo triste percorso per te. Ciò che hai scelto può ancora essere annullato, perché la preghiera è misericordiosa e Dio è giusto.

La Sua è una Giustizia che Egli può capire, ma tu non puoi ancora. Anche così Egli ti darà i mezzi per imparare da Egli e così finalmente saprai che la condanna non è reale e che crea illusioni nel suo malvagio nome.

Eppure, non importa quale forma i sogni possano sembrare di adottare. Le illusioni non sono vere. La Volontà di Dio è la verità, e tu sei uno con Egli nella Volontà e nello scopo. Qui finiscono tutti i sogni.

5. "Che cosa devo fare per lui, il Tuo Santo Figlio?" Dovrebbe essere l'unica cosa che chiedi ogni volta che hai bisogno di aiuto e cerchi il perdono. Non è necessario giudicare il modo che possa adottare la ricerca. E che non sia tu a stabilire il modo in cui il perdono viene per salvare il Figlio di Dio.

La luce di Cristo che è in lui è la sua liberazione, ed è questo che risponde alla sua chiamata. Perdonalo come il Cristo decide che devi farlo, e che sia attraverso i Suoi occhi che da ora in poi guarderai il Figlio di Dio e che parli a lui attraverso Egli anche.

Soltanto Egli conosce il bisogno; la domanda e la risposta. Egli ti Dirà esattamente cosa fare, con parole che puoi capire e usare. Non confondere la Sua funzione con quella tua. Egli è la risposta. Tu colui che ascolta.

6. E di cosa ti parla Egli? Ti parla sulla salvezza e il dono della pace. Ti parla sulla fine del peccato e la colpa e la morte. Ti parla riguardo al ruolo che il perdono occupa in Egli. Soltanto Ascolta. 

Poiché Egli sarà ascoltato da chiunque che invochi il Suo Nome e pone il suo perdono nelle Sue mani. Il perdono gli è stato dato per insegnargli, per salvarlo dalla distruzione e perchè quei mezzi che usava per la separazione, il peccato e la morte possano diventare di nuovo il Santo dono di Dio. 

La preghiera è la sua mano destra, liberata per salvare quando il vero perdono possa venire Dal Suo Eterno Amore e Cura. Ascolta e impara e non giudicare. È verso Dio che ti volti per sentire ciò che devi fare. La Sua Risposta sarà chiara come il mattino, e il Suo Perdono non è ciò che tu pensi che sia.

7. Ma Egli lo sa, e questo dovrebbe essere abbastanza. Il perdono ha un Maestro che non fallirà affatto. Riposati un po 'su questo; Non cercare di giudicare il perdono o di limitarlo a una struttura mondana.

Lascialo salire verso Cristo, che Lo Accoglie come un dono per Egli Stesso. Egli non ti lascerà senza conforto, né smetterà di inviare i Suoi angeli a discendere per risponderti a Suo Nome. Egli è vicino alla porta per cui il perdono è l'unica chiave.

Dà a Egli la chiave da usare al tuo posto e vedrai la porta aprirsi silenziosamente sul volto radioso di Cristo. Contempla tuo fratello là oltre la porta; il Figlio di Dio tale come Egli l'ha creato. Grazie! Ti amo!

II. Il perdono per distruggere.

1. Il perdono-da-distruggere ha molte forme, poiché è un'arma del mondo della forma. Non tutte sono ovvie, e alcune sono accuratamente nascoste sotto quello che sembra di essere carità.

Ma tutte le forme che sembra di prendere hanno solo questo obiettivo; Il suo scopo è quello di separare e rendere diverso ciò che Dio ha creato lo stesso. La differenza è evidente nei diversi modi in cui il confronto progettato non può essere evitato, né è previsto che venga evitato, davvero.

2. In questo gruppo, in primo luogo, ci sono modi in cui una persona "migliore" si degna di condiscendere per salvare una persona "inferiore" di quanto non sia realmente.

Il perdono qui si basa su un atteggiamento di gentile orgoglio così lontano dall'amore che l'arroganza non potrebbe mai essere sfrattata. Chi può perdonare e disprezzare allo stesso tempo?

E chi può dire ad un altro di essere immerso nel peccato e, allo stesso tempo, percepirlo come il Figlio di Dio? Chi schiavizza per insegnare cos'è la libertà? Qui non c'è unione, solo afflizione. Questa non è davvero misericordia. Questa è la morte.

3. Un'altra forma, molto simile a quella precedente, se viene compressa, non si manifesta con tale arroganza palese. Chi vuole perdonare un altro, in questa modalità, quindi, non pretende di essere migliore. Invece, ora dice che qui c'è qualcuno la cui peccaminosità condivide, poiché entrambi sono stati indegni e meritano la punizione dell'ira di Dio.

Questo può sembrare un pensiero umile e può certamente indurre una competizione nel peccato e nella colpa. Non è l'Amore per la creazione e la Santità di Dio ciò che costituisce il Suo dono per sempre? Suo Figlio può condannarsi e allo stesso tempo ricordarlo ancora?

4. Qui lo scopo è separare da Dio il Figlio che Egli ama, e tenerlo lontano dalla Sua Sorgente. Questo è anche l'obiettivo di coloro che cercano il ruolo dei martiri per mano di un altro.

L'obiettivo deve essere visto chiaramente, perché questo può essere visto come se fosse la mansuetudine e la carità invece della crudeltà. Non è bello accettare il rancore di qualcun altro, e non rispondere se non che con il silenzio e un sorriso dolce?

Contemplate quanto sei bravo a sopportare con pazienza e santità la rabbia e il dolore che un altro ti infligge, e non mostrare il dolore amaro che provi. (questo è falsa carità, odio)

5. Il perdono-per-distruggere si nasconderà spesso dietro un mantello come questo(falsa pazienza, tolleranza, carità, il falso volto delle innocenza.) Mostra il volto della sofferenza e del dolore, come prova silenziosa della colpa e delle devastazioni del peccato.

Tale è la testimonianza che offre a qualcuno che potrebbe essere un salvatore e non un nemico. Ma una volta trasformato in un nemico, deve accettare la colpa e il pesante rimprovero che è stato in questo modo così scaricato su di lui.

È questo è amore? O è piuttosto un tradimento di colui che ha bisogno di essere salvato dal dolore della colpa? Quale potrebbe essere lo scopo se non quello di tenere i testimoni della colpa lontani dall'amore?

6. Il perdono-per-distruggere può anche assumere la forma di contrattazione e di organizzazione "Ti perdonerò se soddisfi i miei bisogni, perché nella tua schiavitù giace la mia liberazione." Di questo a chiunque e diventi uno schiavo.

E cercherai di disfarti della colpa con più contrattazioni che non offrono alcuna speranza, ma che ti offrono solo più dolore e più sofferenza. Quanto spaventoso è diventato il perdono adesso, e quanto è distorta la fine che cerca. Abbi pietà di te stesso che ti dedichi a contrattare.

Dio dà e non chiede alcuna ricompensa. Non c'è alcun dare ma soltanto dare come Egli dà. Tutto il resto è una presa in giro. Chi cercherebbe di conquistare un accordo con il Figlio di Dio e allo stesso tempo ringraziare Suo Padre per la sua santità?

7. Cosa mostreresti a tuo fratello? Vorresti provare a rinforzare la sua colpa e anche quella tua? Il perdono è il mezzo per la tua fuga. Com'è penoso renderlo un mezzo per più schiavitù e dolore. Nel mondo degli opposti c'è un modo per usare il perdono per l'obiettivo di Dio e trovare la pace che Egli ti offre.

Non prendere nient'altro, o avrai cercato la tua morte e pregato per la tua separazione dal tuo Essere. Cristo è per tutti perché è in tutti. È il Suo Volto ciò che il perdono ti permette di vedere. Ed è nel Suo Volto che vedi quello tuo

8. Tutte le forme che adotta il perdono che non ti allontanano dalla rabbia, dalla condanna e dai confronti di tutte le classi sono la morte. Perchè questo è ciò che i loro scopi hanno stabilito. Non farti ingannare da loro, ma abbandonali come spregevoli nelle loro tragiche offerte senza valore. Non vuoi rimanere schiavo?

Non vuoi avere paura di Dio? Vuoi vedere la luce del sole e il fulgore del Cielo splendere sulla faccia della terra, redenta dal peccato e nell'Amore di Dio? Da qui la preghiera si libera, insieme a te. Le tue ali sono libere e la preghiera ti solleverà e ti condurrà nella tua casa dove Dio vuole che tu sia.

I.Il Perdono a se stesso.

1. Non c'è dono dal cielo che sia stato più frainteso che il perdono. È diventato, in effetti, un fatto, un flagello; una maledizione lì dove dovevo benedire, in una crudele presa in giro della grazia, in una parodia della santa Pace di Dio.

Ma quelli che non hanno ancora scelto di iniziare i passi della preghiera possono usarlo solo in questo modo. La bontà del perdono è oscura all'inizio, poiché La salvezza non è ancora capita e non è neanche ricercata nella realtà.

Ciò che è stato fatto per guarire è usato adesso per ferire perché nel fondo la verità è che non si vuole il perdono. La colpa diventa la salvezza e il rimedio sembra di essere una terribile alternativa alla vita.

2. Il perdono-per-distruggere si adatterà quindi molto meglio allo scopo del mondo rispetto al suo vero scopo e ai mezzi onesti con cui questo obiettivo viene raggiunto. Il perdono per distruggere non trascurerà alcun peccato, nessun crimine, nessuna colpa che possa cercare e trovare e "amare".

L'errore è qui amato con tutto io suo cuore, e gli errori acquistano importanza e crescono e si espandono davanti ai suoi occhi. Seleziona con attenzione tutte le cose cattive e ignora l'amore come se fosse una piaga; come se fosse qualcosa di odioso e pieno di pericolo e morte.

Il perdono - per- distruggere è la morte, e questo è ciò che si vede in tutto ciò su cui il suo sguardo si ferma, si fissa e odia. La misericordia di Dio è diventata un coltello contorto per distruggere il Figlio santo che Egli ama.

3. Ti perdoneresti per aver fatto questo? Impara allora che Dio ti ha dato i mezzi con cui è possibile per te ritornare verso Egli in pace. Non vedere l'errore. Non renderlo reale. 

Scegli l'amore e perdona il peccato scegliendo invece il volto di Cristo. In quale altro modo la preghiera può tornare a Dio?

Ama Suo figlio. Puoi Ricordarlo e allo stesso tempo odiare ciò che Egli ha creato?

Poiché se odi Suo Figlio, che Egli ama, starai odiando Tuo Padre. Poiché tale come vedi il Figlio così vedi te stesso, e tale come vedi te stesso tale è Dio per te.

4. Nello stesso modo in cui la preghiera è sempre per te, così il perdono è sempre concesso. È impossibile perdonare un altro, perché sono solo i tuoi peccati quelli che vedi nell'altro Vuoi vederli lì(nell'altro), e non in te.

Ecco perché il perdono per un altro è un'illusione. Tuttavia, è l'unico sogno felice in tutto il mondo; l'unico che non porta alla morte.

Solo in un altro puoi perdonare te stesso, perché lo hai reso colpevole dei tuoi peccati, e allora è in lui che devi trovare la tua innocenza.

Chi, se non il peccatore, ha bisogno del perdono? E non pensare mai che puoi vedere il peccato in nessuno tranne che in te.

5. Questo è il grande inganno del mondo, e tu sei il grande ingannatore di te stesso. Sembra sempre che il maligno sia un altro, e che nel suo peccato credi che tu sei il ferito. 

Come potrebbe essere possibile la liberazione se questo fosse vero? Saresti uno schiavo di tutti, allora il tuo destino dipende da ciò che possa fare un altro, anche i tuoi sentimenti, la tua disperazione o la tua speranza, la tua miseria o gioia, tutto ciò, se questo fosse vero dipende da ciò che un altro fa. Non avresti la libertà a meno che loro non te la diano.

E poiché è cattivo, lui solo può dare quello che è. Non puoi vedere i loro peccati e non i tuoi. Ma puoi liberarlo e liberarti anche tu.

6. Il perdono, veramente concesso, è il sentiero su cui giace la tua unica speranza di libertà. Gli altri commetteranno degli errori e così farai anche tu, finché questa illusione di un mondo sembra di essere la tua casa.

Ma Dio stesso ha dato a tutti i Suoi Figli un rimedio per tutte le illusioni che credono di vedere. La visione di Cristo non usa i tuoi occhi, ma tu puoi vedere attraverso i Suoi  e imparare a vedere come Lui.

Gli errori sono piccole ombre, che scompaiono rapidamente, che solo per un momento sembrano di nascondere il volto di Cristo, il che rimane Immutabile ancora dietro a tutti loro.

La sua perseveranza rimane in silenzio tranquillo e in perfetta pace. Egli non sa delle ombre. Suoi sono gli occhi che vedono oltre l'errore verso il Cristo in te.

7. Chiedi, poi, il Suo aiuto e come imparare il perdono così come la Sua visione gli permette di essere. Hai bisogno di ciò che Egli dà e la tua salvezza dipende da che impari questo da Egli.

La preghiera non può essere liberata verso il Cielo finché il perdono per distruggere rimane con te. La misericordia di Dio vuole rimuovere questo modo di pensare avvizzito e velenoso dalla tua mente santa.

Cristo ti ha perdonato, e nella Sua Visione il mondo diventa santo come lui. Chi non vede il male in lui, vede come lo fa Lui. Perché ciò che Egli ha perdonato non ha peccato, e la colpa non ci può essere più. Il piano della salvezza è stato completato e la sanità mentale è arrivata.

8. Il perdono è la chiamata alla sanità mentale, perché chi, se non un demente, potrebbe guardare il peccato quando invece potrebbe vedere il volto di Cristo? Questa è la scelta che fai; la più semplice di tutte, e ancora l'unica che puoi fare.

Dio ti chiama per offrire a Suo Figlio l'amore di Cristo e così salvarlo dalla morte. Questo è il tuo proprio bisogno e Dio ti offre questo dono. Proprio come Lui dà, quindi devi dare anche tu.

E così la preghiera è restituita al senza forma, oltre ogni limite verso l'eternità, senza nulla del passato che gli impedisca di riunirsi al canto perenne che tutta la creazione intona al Suo Dio.

9. Ma per raggiungere questo scopo, devi prima imparare, prima di raggiungere il luogo in cui l'apprendimento non può andare. Il perdono è la chiave, ma chi può usare una chiave quando ha perso la porta per cui è stata creata, e per l'unica che può essere usata?

Pertanto, facciamo distinzioni, in modo che la preghiera possa essere liberata dall'oscurità verso la luce. Il ruolo del perdono deve essere invertito e purificato da quelli usi malvagi e quelli obiettivi odiosi. Il perdono-per-distruggere deve essere scoperto con tutto il suo tradimento, e quindi abbandonato per sempre. 

Neppure un tizzone può rimanere neanche, se è che il piano che Dio ha stabilito per il ritorno deve essere finalmente raggiunto e l'apprendimento deve essere completato.

10. Questo è il mondo degli opposti. E devi scegliere tra di loro ogni momento mentre questo mondo mantiene la realtà per te. Ma devi imparare che ci sono alternative di scelta, altrimenti non sarai in grado di raggiungere la tua libertà.

Che ti sia chiaro allora ciò che il  perdono significa esattamente per te, e impara ciò che deve essere perchè tu possa liberarti. Il livello della tua preghiera dipende da questo, perché qui aspetta la sua libertà di ascendere dal mondo del caos verso la pace.

2. Il perdono. Introduzione.

1. Il perdono offre le ali alla preghiera, per rendere facile la sua ascenzione e avere rapidi progressi. Senza il suo forte sostegno sarebbe inutile cercare di salire sopra il gradino più basso, e persino provare a salire affatto. 

Il perdono è l'alleato della preghiera; fratello nel piano per la tua salvezza. Entrambi devono venire per tenerti e tenere i piedi al sicuro; il tuo scopo fermo e immutabile.

Contempla il più grande aiuto che Dio ha comandato di essere con te fino a quando non Lo raggiungerai. La fine dell'illusione arriverà con questo.

Contrariamente alla natura senza tempo di sua sorella, la preghiera, il perdono ha una fine. Questo è perchè, il perdono diventa inutile quandola sua ascenzione finisce.

Ma ora ha uno scopo oltre il quale non puoi andare, né hai bisogno di andare. Realizza questo e avrai redento te stesso. Ottieni questo e avrai trasformato te stesso. Realizzalo e salverai il mondo.

Il Perdono più Difficile: Imparare a Dirti "Ok" per Liberare il Tuo Potere

La luce è in Te! Oggi voglio affrontare il capitolo più intimo e, a volte, doloroso del perdono: quello verso noi stessi. Per anni, ho porta...

L'amore non ha gradi.

L'amore non ha gradi.
L'amore non fa eccezioni. Se dai il tuo amore a una sola parte della Filiazione esclusivamente, starai creando colpevolezza in tutte le tue relazioni e farai che siano irreali. Solo puoi amare tale è come Dio ama.