Questo spazio nasce dal mio cammino con il Corso di Miracoli. Ogni parola è un invito a ricordare la Luce che Sei, oltre la paura e oltre il mondo che credi di vedere. Qui ritorni alla tua verità, dove la pace non si perde mai.

mercoledì 9 marzo 2022

È la tua mente che crea l'intera scena del tuo sogno...

Sat Nam bellissimi!

Oggi parliamo di Non dualità.

Il mondo delle apparenze

L’illusione cosmica aveva gettato su di me la sua rete, ma questo Viththal ha avuto pietà di me.
Egli mi fece uscire e mi mise in disparte, aprì i miei occhi ad una meraviglia.

Si danza, si salta, si prende l’illusione per una meraviglia, si prende per vera una felicità peritura.
Si piange, si geme, ci si rompe la testa, si piange un amico da morire.

Mi stupisco io stesso, dice Toukâ, di ascoltarmi dire queste parole.

— Toukârâm


“Stai dormendo. Tu sogni immagini: ad esempio, di camminare con alcuni amici lungo un sentiero che attraversa una foresta rigogliosa, salendo verso una collina dove splende il sole.

Osserva: è la tua mente che crea l’intera scena del tuo sogno — ciascuno dei camminatori, il gruppo di alberi, il sentiero stretto e la vetta illuminata — eppure ti identifichi con uno solo dei personaggi e consideri tutto il resto ignaro.

Perché fai quella differenziazione nel paesaggio unico della tua mente?
Non potrebbe succedere qualcosa di simile nel nostro stato di veglia?

Non è possibile che ci identifichiamo con un carattere limitato, distaccato dal suo ambiente, mentre la nostra vera identità è quella di una Mente più profonda che ora “sogna” il mondo intero?”

Tratto da “Essendo Nessuno, Sono”


L’illusione del mondo

  • Tukaram parla della “rete dell’illusione cosmica” che fa scambiare il transitorio per reale.
  • Un Corso in Miracoli (UCIM) afferma che il mondo percepito è una proiezione della mente separata, un sogno costruito dall’ego.

👉 In entrambi i casi, ciò che vediamo non è la realtà ultima, ma un velo.

La liberazione non viene dall’ego

  • Tukaram dice che Viththal ha avuto pietà di lui e lo ha liberato.
  • UCIM sostiene che la liberazione avviene attraverso lo Spirito Santo, che corregge la percezione e scioglie l’errore.

👉 In entrambi, la salvezza è un atto di grazia, non uno sforzo personale.

Il risveglio come cambiamento di percezione

La non‑dualità non è un concetto da comprendere, ma un velo che cade.
È il momento in cui la mente smette di lottare, e la Grazia fa ciò che noi non potremmo mai fare da soli.

Tukaram lo chiama Viththal.
UCIM lo chiama Spirito Santo.
I saggi lo chiamano Verità.
Tu puoi chiamarlo Amore.

Quando la percezione si purifica, ciò che rimane è semplice:

  • La Luce che guarda attraverso i tuoi occhi è la stessa Luce che illumina il mondo.
  • Non sei nel sogno: sei Colui che sogna.
  • E il risveglio è già iniziato.

Il mondo come un sogno

👉 Il risveglio non cambia il mondo, ma come lo guardi.

Lo stupore del risvegliato

  • Tukaram dice: “Mi stupisco io stesso di ascoltarmi dire queste parole”.
  • UCIM afferma che quando la mente si allinea con la verità, la voce che parla non è più l’ego, ma la parte divina in noi.

👉 La saggezza non viene dall’io personale, ma da una dimensione più profonda.

Differenze importanti

Tukaram è devozionale, UCIM è psicologico

  • Tukaram parla a una divinità personale (Viththal).
  • UCIM parla a una presenza interiore (Spirito Santo), non a un dio esterno.
  • Tukaram: danza, pianto, meraviglia, rete dell’illusione.
    UCIM: percezione, proiezione, espiazione, mente.
  • Tukaram vive l’illusione come sofferenza emotiva; UCIM come errore percettivo.

Tukaram osserva la tragicommedia umana.

UCIM la interpreta come un sogno che può essere “perdonato”.

Il passo di Tukaram e Un Corso in Miracoli parlano della stessa esperienza: essere liberati da un mondo illusorio e vedere con occhi nuovi.

Tukaram: lo vive come un dono d’amore da parte di Viththal.

UCIM: lo descrive come un processo interiore guidato dallo Spirito Santo.

Due linguaggi diversi, una stessa intuizione:
la realtà vera non è quella che l’ego ci mostra.

La non‑dualità non è un concetto da comprendere, ma un velo che cade.
È il momento in cui la mente smette di lottare, e la Grazia fa ciò che noi non potremmo mai fare da soli.

Tukaram lo chiama Viththal.
UCIM lo chiama Spirito Santo.
I saggi lo chiamano Verità.
Tu puoi chiamarlo Amore.

Quando la percezione si purifica, ciò che rimane è semplice:

• La Luce che guarda attraverso i tuoi occhi è la stessa Luce che illumina il mondo.

• Non sei nel sogno: sei Colui che sogna.

• E il risveglio è già iniziato.

Sat Nam. Ti amo

È la tua mente che crea l'intera scena del tuo sogno...

Sat Nam bellissimi! Oggi parliamo di Non dualità . Il mondo delle apparenze L’illusione cosmica aveva gettato su di me...

L'amore non ha gradi.

L'amore non ha gradi.
L'amore non fa eccezioni. Se dai il tuo amore a una sola parte della Filiazione esclusivamente, starai creando colpevolezza in tutte le tue relazioni e farai che siano irreali. Solo puoi amare tale è come Dio ama.