“Tu hai inventato il mondo che vedi e non sei vittima del mondo che vedi, perché tu stesso lo hai inventato. Puoi rinunciare a esso con la stessa facilità con cui lo hai fabbricato.”
Chiudi gli occhi e dì: riposo in Dio.
Senti quella presenza divina nella tua mente e chiedi:
Spirito Santo che sei nella mia mente, aiutami a capire questa idea di oggi. Aiutami ad essere ogni istante nel presente, osservando ogni cosa che succede nella mia mente per poter comprendere che nulla è reale e liberarmi. Grazie ti amo!
Link alla lezione del libro di testo: II – L’ego e la sua falsa autonomia. Parte 1.
LEZIONE 32
Ho inventato il mondo che vedo.
1. Continuiamo a sviluppare il tema di causa ed effetto. Non sei vittima del mondo che vedi, perché tu stesso lo hai inventato. Puoi rinunciare a esso con la stessa facilità con cui lo hai fabbricato.
2. L’idea di oggi è applicabile al mondo interno e a quello esterno, che in realtà sono la stessa cosa. Le sessioni di pratica avranno due fasi: una dedicata al mondo esterno, una al mondo interno.
3. Inizia le sessioni del mattino e della sera ripetendo l’idea mentre guardi il mondo esterno. Poi chiudi gli occhi e guarda il tuo mondo interno, trattandoli entrambi con uguaglianza.
Ripeti l’idea tante volte quanto desideri mentre osservi le immagini che la tua immaginazione presenta.
4. Sono raccomandate tre sessioni di cinque minuti. Se gli esercizi ti rilassano, puoi prolungarli.
5. Durante la giornata, applica l’idea lentamente mentre esplori il mondo esterno o interno.
6. Applica subito l’idea a qualsiasi situazione che ti turba:
Ho inventato questa situazione tale e come la vedo.