Sat Nam bello essere!
Respira profondamente e apri la tua mente all’idea di oggi.
Chiudi gli occhi e ripeti dentro di te: «Riposo in Dio».
Senti quella presenza divina che è dentro la tua mente e chiedi:
«Spirito Santo che sei nella mia mente, aiutami a capire questa idea di oggi. Aiutami ad essere ogni istante nel presente, osservando ogni cosa che succede nella mia mente per comprendere che nulla è reale e liberarmi. Grazie, ti amo.»
Respira profondamente e apri la tua mente all’idea di oggi.
Chiudi gli occhi e ripeti dentro di te: «Riposo in Dio».
Senti quella presenza divina che è dentro la tua mente e chiedi:
«Spirito Santo che sei nella mia mente, aiutami a capire questa idea di oggi. Aiutami ad essere ogni istante nel presente, osservando ogni cosa che succede nella mia mente per comprendere che nulla è reale e liberarmi. Grazie, ti amo.»
Lezione 104
Cerco unicamente ciò che in verità mi appartiene
Cerco unicamente ciò che in verità mi appartiene
Audio – Versione guidata disponibile.
1. L’idea di oggi continua il tema
che la gioia e la pace non sono sogni banali.
Hai diritto a loro per ciò che sei.
Ti arrivano da Dio,
Che non può smettere di darti ciò che Egli dispone.
Ma prima deve essere preparato un luogo dove ricevere i Suoi doni. Essi non sono accolti da una mente che ha accettato i regali che essa stessa ha fabbricato nel luogo dove solo i doni di Dio possono stare.
2. Oggi vogliamo disfarci di ogni regalo inutile che abbiamo fabbricato e depositato davanti al santo altare dove solo i doni di Dio devono essere.
I Suoi doni sono quelli che in verità sono nostri. Sono quelli che abbiamo ereditato prima che il tempo iniziasse e che continueranno ad esserci quando il tempo sarà diventato eternità.
I Suoi doni sono in noi adesso, perché sono atemporali. Non dobbiamo aspettare per riceverli: sono nostri ora.
3. Scegliamo dunque di averli ora, sapendo che scegliendoli uniamo la nostra volontà a quella di Dio e riconosciamo che entrambi disponiamo della stessa cosa.
I periodi di pratica più lunghi di oggi, i cinque minuti di ogni ora, iniziano così:
Cerco unicamente ciò che in verità mi appartiene, e la gioia e la pace sono la mia eredità.
Lascia da parte i conflitti del mondo che offrono altri regali e altri obiettivi che possono solo perseguitarsi in un mondo di sogni.
4. Lasciamo tutto ciò da parte e cerchiamo ciò che veramente è nostro. Chiediamo di riconoscere ciò che Dio ci ha dato.
Liberiamo nelle nostre menti un santo luogo davanti al Suo altare, dove i Suoi doni di pace e felicità sono ben ricevuti.
Veniamo pieni di fiducia oggi, sapendo che ciò che Egli dà è ciò che in verità ci appartiene. E non desideriamo altro, perché non c’è nient’altro che ci appartenga davvero.
5. In questo modo liberiamo oggi il cammino per Lui, riconoscendo che la Sua Volontà è compiuta e che la gioia e la pace ci appartengono come Suoi eterni doni.
Non li perderemo di vista tra un periodo di pratica e l’altro. Ricorderemo spesso:
Cerco unicamente ciò che in verità mi appartiene.
L’unica cosa che voglio sono i doni della gioia e della pace di Dio.
Un corso di miracoli.
Ma prima deve essere preparato un luogo dove ricevere i Suoi doni. Essi non sono accolti da una mente che ha accettato i regali che essa stessa ha fabbricato nel luogo dove solo i doni di Dio possono stare.
2. Oggi vogliamo disfarci di ogni regalo inutile che abbiamo fabbricato e depositato davanti al santo altare dove solo i doni di Dio devono essere.
I Suoi doni sono quelli che in verità sono nostri. Sono quelli che abbiamo ereditato prima che il tempo iniziasse e che continueranno ad esserci quando il tempo sarà diventato eternità.
I Suoi doni sono in noi adesso, perché sono atemporali. Non dobbiamo aspettare per riceverli: sono nostri ora.
3. Scegliamo dunque di averli ora, sapendo che scegliendoli uniamo la nostra volontà a quella di Dio e riconosciamo che entrambi disponiamo della stessa cosa.
I periodi di pratica più lunghi di oggi, i cinque minuti di ogni ora, iniziano così:
Cerco unicamente ciò che in verità mi appartiene, e la gioia e la pace sono la mia eredità.
Lascia da parte i conflitti del mondo che offrono altri regali e altri obiettivi che possono solo perseguitarsi in un mondo di sogni.
4. Lasciamo tutto ciò da parte e cerchiamo ciò che veramente è nostro. Chiediamo di riconoscere ciò che Dio ci ha dato.
Liberiamo nelle nostre menti un santo luogo davanti al Suo altare, dove i Suoi doni di pace e felicità sono ben ricevuti.
Veniamo pieni di fiducia oggi, sapendo che ciò che Egli dà è ciò che in verità ci appartiene. E non desideriamo altro, perché non c’è nient’altro che ci appartenga davvero.
5. In questo modo liberiamo oggi il cammino per Lui, riconoscendo che la Sua Volontà è compiuta e che la gioia e la pace ci appartengono come Suoi eterni doni.
Non li perderemo di vista tra un periodo di pratica e l’altro. Ricorderemo spesso:
Cerco unicamente ciò che in verità mi appartiene.
L’unica cosa che voglio sono i doni della gioia e della pace di Dio.
Un corso di miracoli.
✨ Conclusione ✨
Se hai qualche dubbio o hai bisogno di spiegazioni, puoi mandarmi un’email o trovarmi su Facebook. Grazie, ti amo.
Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè.
Se hai qualche dubbio o hai bisogno di spiegazioni, puoi mandarmi un’email o trovarmi su Facebook. Grazie, ti amo.
Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè.