Lezione 105 del libro di esercizio. Mie sono la pace e la gioia di Dio.
Sat
Nam bello essere! Respira
profondamente e apri la tua mente all'idea di oggi.
Accetta oggi la pace e la gioia di Dio come tue.
Se alcun fratello sembra di tentarti a negarle il regalo che Dio gli ha fatto, considera quello come una opportunità più per permettere a te stesso di accettare i regali di Dio come tuoi.
Benedici allora a tuo fratello pieno di gratitudine e di:
Fratello ti offro la pace e la gioia perché la pace e la gioia di Dio siano mie.
Chiudi
gli occhi di a te stesso: riposo in Dio. Senti
quella presenza divina che è dentro della tua mente e chiedi:
Spirito
Santo che sei nella mia mente aiutami a capire questa idea di oggi.
Aiutami ad essere ogni istante nel presente, osservando ogni cosa che
succede nella mia mente per poter comprendere che nulla è reale e
liberarmi. Grazie ti amo!
Lezione
105.
Mie
sono la pace e la gioia di Dio.
1. La
pace e la gioia di Dio ti appartengono.
Oggi
le accetteremo sapendo che sono nostre.
E
cercheremo di capire che questi regali sono moltiplicati man mano che
lo riceviamo.
Non
sono come i regali che il mondo dà, nel quale quello che fa il
regalo perde per il fatto di darlo e quello che lo riceve si
arricchisce a costo della perdita di quello che lo ha dato.
Quelli
non sono regali ma contrattazioni che sono fatte con la colpevolezza.
I
regali che veramente sono dati non hanno perdita alcuna.
È
impossibile che qualcuno possa guadagnare a costo della perdita
dell'altro.
Quello
implicherebbe un limite e una condizione di insufficienza.
2.
Questa non è la maniera di fare regali.
Tali “regali” non sono
che contrattazioni che si fanno con l'obbiettivo di ottenere qualcosa
di più valore; prestiti con interessi che devono essere pagati nella
sua totalità, crediti a breve tempo nei quali quello che ha ricevuto
il regalo è compromesso a pagare più di quello che ha ricevuto.
Questa
estranea distorsione di ciò che significa dare impera in tutti i
livelli del mondo che vedi.
Priva
di tutto il senso a qualsiasi regalo che dai e fa che quelli che
accetti non ti apportino niente.
3.
Uno dei principali obbiettivi di apprendimento di questo corso è
invertire il tuo concetto di ciò che è dare, in modo che tu possa
ricevere.
Perché
dare è diventato una fonte di timore e così eviterai di impiegare
l'unico mezzo attraverso il quale puoi ricevere.
Accetta
la pace e la gioia di Dio e imparerai a vedere ciò che è un regalo
in un'altra maniera.
I
regali di Dio non sminuiscono quando sono dati.
Al
contrario sono moltiplicati.
4.
Nella stessa maniera in cui la pace e la gioia del Cielo sono intensificati quando li accetti come i regali che Dio ti dà, così
come la gioia del tuo Creatore aumenta quando accetti come tua la Sua
gioia e la Sua pace.
Dare
veramente equivale a creare.
Estende
ciò che non ha limiti all'illimitato, l'eternità fino
all'atemporalità e l'amore fino a se stesso.
Aggiunge
a tutto ciò che è già completo, però non nel senso di aggiungere
più perché questo implicherebbe che prima era meno.
Aggiunge
nel senso che ciò che può contenere se stesso possa compiere il suo
ruolo nel dare tutto ciò che ha, assicurandosi che lo possederà per
sempre.
5.
Accetta oggi la pace e la gioia di Dio come tue.
Permetti
che Egli possa completare Se Stesso tale come Egli definì ciò che è
essere completo.
Capirai
che ciò che dà complessione a Egli la dà anche a Suo Figlio.
Egli
non può dare attraverso le perdite.
Neanche
tu.
Accetta
oggi il Suo regalo di gioia e di pace e Egli ti ringrazierà per il
regalo che gli fai.
6. Le
nostre sessioni di pratiche di oggi inizieranno in modo leggermente
distinto.
Inizia
il giorno pensando in quei fratelli a cui hai negato la pace e la
gioia a cui hanno diritto in accordo con le leggi eque di Dio.
Nel
negarla a loro è stato quando le hai negato a te stesso.
E a
questo punto devi tornare a rivendicarle come proprie.
7.
Pensa nei tuoi “nemici” per un attimo e dici ad ognuno di loro
man mano che vengono alla tua mente:
Fratello
ti offro la pace e la gioia, perché la pace e la gioia di Dio siano
mie.
In
questa maniera ti prepari a riconoscere i regali che Dio ti ha dato e
permetti che la tua mente possa essere liberata da tutto ciò che
potrebbe impedirti di trionfare oggi.
Adesso
sei pronto per accettare il regalo della pace e della gioia che Dio
ti ha dato.
Adesso
sei pronto per sperimentare la gioia e la pace che hai negato a te
stesso.
Adesso
puoi dire: “Mie sono la pace e la gioia di Dio”, perché hai dato
ciò che vuoi ricevere.
8. Se
prepari la tua mente tale e come ti abbiamo indicato non potrai che
avere successo oggi.
Perché
avrai permesso che si possano sollevare tutte le barriere che ti
sembrano della pace e della gioia, e che al fine possa arrivare a te
quello che è tuo.
Di
dentro di te: “Mie sono la pace e la gioa di Dio”.
Chiudi
gli occhi per un attimo e lascia che la Sua Voce ti possa assicurare
che stai dicendo la verità.
9.
Passa oggi cinque minuti con Egli in questa maniera ogni volta che
potrai, però non credere che meno tempo di esso non ha valore quando
non potrai dedicare di più.
Almeno
ricorda di ripetere ogni ora le parole che lo esortano e permetti che ti dia
ciò che è la Sua Volontà che tu possa ricevere.
Cerca
oggi di non interferire nei suoi disegni.
E se alcun fratello sembra
di tentarti a negarle il regalo che Dio gli ha fatto, considera
quello come una opportunità più per permettere a te stesso di
accettare i regali di Dio come tuoi.
Benedici
allora a tuo fratello pieno di gratitudine e di:
Fratello
ti offro la pace e la gioia perché la pace e la gioia di Dio siano
miei. Un
corso di miracoli.
Grazie
bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i
miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e
io sono te. Namastè. Google. Tutti
post del corso di miracoli.



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