Sat Nam bello essere!
Respira profondamente e apri con dolcezza la tua mente all’idea di oggi.
Chiudi gli occhi e ripeti dentro di te: «Riposo in Dio».
Tu chi sei?
Tu sei il Figlio di Dio: pieno, sano, integro, splendente nel riflesso del Suo Amore. In te la Sua creazione è santificata e la vita eterna è garantita. In te l’Amore raggiunge la perfezione. La paura è impossibile e la gioia è stabilita senza opposti. Tu sei la Santa Casa di Dio Stesso. Tu sei il Cielo dove risiede il Suo Amore. Tu sei la Sua impeccabilità, perché nella tua purezza risiede la Sua.
La verità di ciò che sei non può essere descritta a parole, ma puoi riconoscere la funzione che hai qui e insegnarla con l’esempio.
Senti la presenza divina nella tua mente e chiedi:
«Spirito Santo che sei nella mia mente, aiutami a comprendere questa idea di oggi. Aiutami ad essere presente, osservando ciò che accade nella mia mente, così da comprendere che nulla è reale e liberarmi. Grazie, ti amo.»
Respira profondamente e apri con dolcezza la tua mente all’idea di oggi.
Chiudi gli occhi e ripeti dentro di te: «Riposo in Dio».
Tu chi sei?
Tu sei il Figlio di Dio: pieno, sano, integro, splendente nel riflesso del Suo Amore. In te la Sua creazione è santificata e la vita eterna è garantita. In te l’Amore raggiunge la perfezione. La paura è impossibile e la gioia è stabilita senza opposti. Tu sei la Santa Casa di Dio Stesso. Tu sei il Cielo dove risiede il Suo Amore. Tu sei la Sua impeccabilità, perché nella tua purezza risiede la Sua.
La verità di ciò che sei non può essere descritta a parole, ma puoi riconoscere la funzione che hai qui e insegnarla con l’esempio.
Senti la presenza divina nella tua mente e chiedi:
«Spirito Santo che sei nella mia mente, aiutami a comprendere questa idea di oggi. Aiutami ad essere presente, osservando ciò che accade nella mia mente, così da comprendere che nulla è reale e liberarmi. Grazie, ti amo.»
Lezione 92
I miracoli si vedono nella luce e la luce e la forza sono una
I miracoli si vedono nella luce e la luce e la forza sono una
1. L'idea di oggi è una estensione dell’anteriore.
Non associ la luce con la forza né l’oscurità con la debolezza.
Quello è dovuto al fatto che la tua idea di ciò che significa vedere è vincolata al corpo, agli occhi e al cervello.
Da lì deriva la credenza che puoi cambiare ciò che vedi ponendo piccoli pezzi di vetro davanti agli occhi.
Questa è una delle molte credenze magiche che derivano dalla convinzione che sei un corpo.
2. Credi anche che il cervello possa pensare. Se comprendessi la naturalezza del pensiero rideresti di questa idea folle. È come credere di essere tu a sostenere il fosforo che dà al sole la sua luce, o di tenere il mondo nelle tue mani fino a decidere di lasciarlo andare. Non è più folle che credere che gli occhi del corpo possano vedere o che il cervello possa pensare.
3. La forza di Dio che dimora in te è la luce nella quale vedi, così come è con la Sua Mente che pensi. La Sua forza nega la tua debolezza. Gli occhi del corpo cercano l’oscurità e vedono solo ciò che le somiglia: i piccoli, i deboli, i malati, i moribondi, i bisognosi, gli impotenti, i timorosi, i poveri, gli affamati, i malinconici. Questo è ciò che vedono occhi che non possono benedire.
4. La forza ignora tutto questo e guarda oltre le apparenze. Mantiene lo sguardo fisso sulla luce che si trova oltre. Si unisce alla luce della quale è parte. Vede se stessa. Ti dà la luce nella quale il tuo Essere appare. Nell’oscurità vedi un essere che non esiste. La debolezza è un idolo che tenta di sostituire la forza.
5. La forza viene dalla verità e brilla con la luce della sua Fonte. La debolezza riflette l’oscurità del suo fabbricatore. La verità è il suo salvatore e vuole che tutti godano della pace. La verità dà la sua forza a tutti quelli che la chiedono. Riconosce che se mancasse qualcosa a uno, mancherebbe a tutti. Perciò dà la sua luce affinché tutti possano vedere e unirsi in un solo proposito: perdono e amore.
6. La debolezza non vede alcun proposito nel perdono o nell’amore. Vede tutto come separato da sé. Giudica e condanna. Rimane nell’oscurità e sogna di essere forte, mentre le sue limitazioni crescono.
7. La debolezza teme, attacca e odia se stessa. L’oscurità copre tutto ciò che vede. Lì non troverai miracoli ma odio. La debolezza si separa da ciò che vede, mentre la luce e la forza vedono se stesse come una cosa sola.
8. La luce della forza è costante, sicura come l’amore, eternamente felice nel donarsi. Chi entra nella sua dimora non può andarsene senza un miracolo.
9. La forza che dimora in te ti offrirà la luce e guiderà la tua visione. La forza e la luce si uniscono a te, e lì il tuo Essere si alza pronto a riceverti come Suo.
10. Dedica 20 minuti, due volte oggi, a questo incontro. Lasciati condurre davanti al tuo Essere. La sua forza sarà la luce nella quale ti sarà concesso il dono della visione. Lascia l’oscurità e pratica nel vedere nella luce.
11. Ripeti spesso l’idea di oggi. È un’introduzione alla visione che ti porta dalle tenebre alla luce, dove unicamente possono essere visti i miracoli.
Un corso di miracoli.
2. Credi anche che il cervello possa pensare. Se comprendessi la naturalezza del pensiero rideresti di questa idea folle. È come credere di essere tu a sostenere il fosforo che dà al sole la sua luce, o di tenere il mondo nelle tue mani fino a decidere di lasciarlo andare. Non è più folle che credere che gli occhi del corpo possano vedere o che il cervello possa pensare.
3. La forza di Dio che dimora in te è la luce nella quale vedi, così come è con la Sua Mente che pensi. La Sua forza nega la tua debolezza. Gli occhi del corpo cercano l’oscurità e vedono solo ciò che le somiglia: i piccoli, i deboli, i malati, i moribondi, i bisognosi, gli impotenti, i timorosi, i poveri, gli affamati, i malinconici. Questo è ciò che vedono occhi che non possono benedire.
4. La forza ignora tutto questo e guarda oltre le apparenze. Mantiene lo sguardo fisso sulla luce che si trova oltre. Si unisce alla luce della quale è parte. Vede se stessa. Ti dà la luce nella quale il tuo Essere appare. Nell’oscurità vedi un essere che non esiste. La debolezza è un idolo che tenta di sostituire la forza.
5. La forza viene dalla verità e brilla con la luce della sua Fonte. La debolezza riflette l’oscurità del suo fabbricatore. La verità è il suo salvatore e vuole che tutti godano della pace. La verità dà la sua forza a tutti quelli che la chiedono. Riconosce che se mancasse qualcosa a uno, mancherebbe a tutti. Perciò dà la sua luce affinché tutti possano vedere e unirsi in un solo proposito: perdono e amore.
6. La debolezza non vede alcun proposito nel perdono o nell’amore. Vede tutto come separato da sé. Giudica e condanna. Rimane nell’oscurità e sogna di essere forte, mentre le sue limitazioni crescono.
7. La debolezza teme, attacca e odia se stessa. L’oscurità copre tutto ciò che vede. Lì non troverai miracoli ma odio. La debolezza si separa da ciò che vede, mentre la luce e la forza vedono se stesse come una cosa sola.
8. La luce della forza è costante, sicura come l’amore, eternamente felice nel donarsi. Chi entra nella sua dimora non può andarsene senza un miracolo.
9. La forza che dimora in te ti offrirà la luce e guiderà la tua visione. La forza e la luce si uniscono a te, e lì il tuo Essere si alza pronto a riceverti come Suo.
10. Dedica 20 minuti, due volte oggi, a questo incontro. Lasciati condurre davanti al tuo Essere. La sua forza sarà la luce nella quale ti sarà concesso il dono della visione. Lascia l’oscurità e pratica nel vedere nella luce.
11. Ripeti spesso l’idea di oggi. È un’introduzione alla visione che ti porta dalle tenebre alla luce, dove unicamente possono essere visti i miracoli.
Un corso di miracoli.
✨ Conclusione ✨
Grazie bellissimo essere per la tua presenza e la tua pratica. Che questa lezione ti ricordi che la luce e la forza sono una, e che i miracoli si vedono solo nella luce che è già in te. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè.
Grazie bellissimo essere per la tua presenza e la tua pratica. Che questa lezione ti ricordi che la luce e la forza sono una, e che i miracoli si vedono solo nella luce che è già in te. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè.