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domenica 31 maggio 2015

Lezione 152 del libro di esercizio. Ho il potere di decidere.

Sat Nam bello essere! Respira profondamente e apri la tua mente all'idea di oggi. Chiudi gli occhi di a te stesso: riposo in Dio. Senti quella presenza divina che è dentro della tua mente e chiedi: Spirito Santo che sei nella mia mente aiutami a capire questa idea di oggi. Aiutami ad essere ogni istante nel presente, osservando ogni cosa che succede nella mia mente per poter comprendere che nulla è reale e liberarmi. Grazie ti amo.
Lezione 152. 
Ho il potere di decidere.
1. Nessuno può soffrire perdite alcuna a meno che quella è stata la propria decisione.

Nessuno soffre dolore eccetto quando decide per se stesso.

Nessuno può avere sofferenze, timore o credere di essere malato a meno che quello è ciò che desidera.

E nessuno muore senza il proprio consenso.

Non accade niente che non possa essere una rappresentazione dei tuoi desideri, né ti viene negato niente che tu non abbia scelto.

Qui c'è il tuo mondo, completo fino al minimo dettaglio.

Qui è la realtà che ha per te.

Però è soltanto lì dove si trova la salvezza.

2. Forse credi che questa è una postura estrema e troppo avvolgente per poter essere la verità.

Però potrebbe la verità fare eccezioni?

Ti è stato dato tutto, come potrebbe essere reale perdere?

Può forse il dolore essere parte della pace e la sofferenza della gioia?

Come potrebbero la paura e la malattia addentrarsi in una mente nella quale dimora l'amore e la santità perfetta?

La verità deve coprire tutto si è che è la verità.

Non accettare opposti né eccezioni, perché fare questo è contraddire la verità.

3. La salvezza è il riconoscimento che la verità è la verità e che niente altro lo è.

Hai sentito questo prima però può essere che ancora non hai accettato entrambe le parti dell'affermazione.

Senza la prima la seconda non ha senso.

Però senza la seconda la prima smette di essere la verità.

La verità non può avere opposti.

Non possiamo fare sufficiente enfasi in questo o pensare troppo in questo, perché se ciò che non è la verità fosse tanto certo come quello che è la verità, allora parte della verità sarebbe falsa e la verità smetterebbe di avere significato.

Solo la verità è la verità e ciò che è falso, falso è.

4. Questa è la più semplice delle distorsioni, o la più ambigua.

Però non perché sia una distinzione difficile da vedere ma perché si trova nascosta tra una ampia gamma di opzioni che non sembrano di venire da te.

E così la verità sembra di avere alcuni aspetti che mettono in discussione la sua consistenza, sebbene non sembrano di essere contraddizioni che tu stesso hai introdotto.

5. Tale come Dio ti ha creato tu non puoi che continuare ad essere immutabile e gli stati transitori sono per definizione falsi.

Questo include qualsiasi cambiamento nei tuoi sentimenti, qualsiasi alterazione delle condizioni del tuo corpo o della tua mente, così come qualsiasi cambiamento della coscienza o delle tue reazioni.

Questa condizione di avvolgimento totale è ciò che distingue la verità dalla bugia e ciò che mantiene il falso separato dalla verità e come ciò che è.

6. Non è forse estraneo che tu consideri come arroganza pensare che sei stato tu quello che ha fabbricato il mondo che vedi?

Dio non lo ha creato.

Di questo puoi essere sicuro.

Cosa può sapere Egli di quello che è effimero, del peccato o della colpevolezza?

Cosa può sapere di quelli che sono timorosi, di quelli che soffrono e che sono soli o della mente che vive dentro un corpo condonato a morire?

Pensare che Egli ha creato un mondo nel quale tali cose sembrano di essere reali è accusarlo di demente.

Egli non è demente. 

Sebbene soltanto la demenza da luogo a somigliante mondo.


7. Pensare che Dio ha creato il caos, che contraddice la Sua Propria Volontà, che ha inventato opposti alla verità e che permette alla morte di trionfare sulla vita è arroganza.

L'umiltà si renderebbe conto subito che queste cose non vengono da Egli.

E sarebbe possibile vedere ciò che Dio non ha creato?

Pensare che puoi, è credere che puoi vedere ciò che la Volontà di Dio non ha disposto che esistesse.

E cosa potrebbe essere più arrogante che esso?

8. Siamo oggi veramente umili per accettare ciò che abbiamo fatto tale come è.

Abbiamo il potere di decidere.

Decidi unicamente di accettare il ruolo che ti corrisponde come co creatore dell'universo e tutto quello che credi di aver fabbricato sparirà.

E ciò che allora emergerà nella tua coscienza sarà tutto ciò che è stato sempre lì, il quale è stato eternamente come è adesso.

E allora passerà ad occupare il posto degli auto inganni che hai inventato al fine di usurpare l'altare del Padre e del figlio.

9. Oggi praticheremo la vera umiltà, abbandonando la falsa pretesa con la quale l'ego cerca di provare che la umiltà è arroganza.

Soltanto l'ego può essere arrogante.

Però la verità è umile, giacché riconosce il suo proprio potere, la sua immutabilità e la sua eterna pienezza, totalmente avvolgente, la quale è il regalo perfetto che Dio fa a Suo Figlio amato.

Lasceremo da parte l'arroganza, che afferma che siamo peccatori, colpevoli, timorosi e che ci vergogniamo di ciò che siamo e invece alzeremo i nostri cuori con vera umiltà verso Quello che ci ha creati maculati e somigliante a Egli nel potere e nell'amore.

10. Abbiamo il potere di decidere.

E accettiamo da Egli quello che siamo e riconosciamo umilmente il Figlio di Dio.

Riconoscere il Figlio di Dio implica che abbiamo lasciato da parte tutti i concetti su noi stessi e che abbiamo riconosciuto la loro falsità.

Anche abbiamo percepito la loro arroganza.

E con umiltà accettiamo giubilanti come nostri lo splendore del Figlio di Dio, la sua mansuetudine, la sua perfetta purezza, l'Amore di Suo Padre e così come il suo diritto al Cielo e alla liberazione dall'inferno.

11. Adesso ci uniamo in gioioso riconoscimento che le bugie sono false e che solo la verità è la verità.

Al risveglio penseremo unicamente nella verità e trascorreremo cinque minuti praticando il suoi cammini, rasserenando le nostre timorose menti con la seguente cosa:

Ho il potere di decidere.

Oggi accetterò me stesso tale come la Volontà di mio Padre ha disposto che io fosse.

Dopo aspetteremo in silenzio, abbandonando ogni auto inganno man mano chiediamo umilmente al nostro Essere di rivelarsi di fronte a noi.

Quello che non ci ha abbandonato tornerà alla nostra coscienza grato di poter ridare a Dio la Sua dimora tale come sempre ha dovuto essere.

12. Aspettalo pazientemente oggi e invitalo ogni ora con le parole con cui hai dato inizio al giorno, il quale devi concludere con quel stesso invito al tuo essere.

La Voce di Dio ti risponderà, perché Egli parla nel tuo nome e quello di tuo Padre.

Egli sostituirà tutti i tuoi frenetici pensieri per la pace di Dio, gli auto inganni per la verità e le tue illusioni su te stesso per il Figlio di Dio. Un corso di miracoli.

Se hai qualche dubbio, hai bisogno di qualsiasi spiegazioni mandami un email.  Mi puoi trovare anche su Facebook. Grazie ti amo. 

Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè. GoogleTutti post del corso di miracoli.

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