Lezione 151 del libro di esercizio. Tutte le cose sono echi della Voce che parla per Dio.
Sat
Nam bello essere! Respira
profondamente e apri la tua mente all'idea di oggi. Chiudi
gli occhi di a te stesso: riposo in Dio. Senti
quella presenza divina che è dentro della tua mente e chiedi:Spirito
Santo che sei nella mia mente aiutami a capire questa idea di oggi.
Aiutami ad essere ogni istante nel presente, osservando ogni cosa che
succede nella mia mente per poter comprendere che nulla è reale e
liberarmi. Grazie ti amo.
Lezione
151
Tutte
le cose sono echi della Voce che parla per Dio.
1. Nessuno può giudicare basandosi sulle prove parziali.
Quello
non è giudicare.
È
semplicemente una opinione basata sulla ignoranza e sul dubbio.
La
sua apparente certezza non è che uno strato con cui si cerca di
nascondere la incertezza.
Necessita di una difesa irrazionale perché è irrazionale.
E la
difesa che presenta sembra essere solida e convincente e di essere
libera da ogni dubbio dovuto a tutti i dubbi sottostanti.
2. Non
sembri di mettere in discussione il mondo che vedi.
Non
ti domandi in realtà su quello che ti fanno vedere gli occhi del
corpo.
Non
ti chiedi neanche perché credi in quelle cose, nonostante ciò da
molto tempo ti sei reso conto che i tuoi sensi ti ingannano.
Il
fatto che tu possa credere che loro ti fanno vedere fino il più
minimo dettaglio è ancora più estraneo se ti fermi a pensare con
quanta frequenza la loro testimonianza era sbagliata.
Perché hai fiducia in loro ciecamente?
Non
sarà dovuto al dubbio sottostante che desideri nascondere tra uno schermo di certezza?
3. Come potresti giudicare?
I
tuoi giudizi sono basati sulla testimonianza che ti offrono i tuoi
sensi.
Nonostante
non è che una falsa testimonianza.
Però in quale altra maniera se non attraverso questa, giudichi il mondo
che vedi?
Hai
una fede cieca nell'informazione che gli occhi e il tuo udito ti
danno.
Credi
che ciò che le tue dita toccano è reale e che ciò che racchiude
nel suo pugno è la verità.
Questo
è ciò che capisci e ciò che consideri più reale da quello di ciò
che da testimonianza l'eterna Voce che parla per Dio Stesso.
4. Questo è ciò che chiami giudicare?
Ti è
stato chiesto molte volte di astenerti nel giudicare.
Però non perché è un diritto a cui si desidera negarti.
Però non perché è un diritto a cui si desidera negarti.
Non
puoi giudicare.
L'unica
cosa che puoi fare è credere nei giudizi dell'ego, i quali sono
tutti falsi.
L'ego
dirige i tuoi sensi gelosamente per provarti quanto debole sei, quanto indifeso e timoroso, quanto apprensivo della giusta punizione,
quanto annerito dal peccato e quanto miserabile per ragione della tua
colpevolezza.
5. L'ego ti dice che quella cosa dalla quale esso ti parla e che
difenderebbe a tutti costi è ciò che sei tu.
E tu
credi a questo senza nessuna ombra di dubbio.
Però sotto c'è nascosto il dubbio che esso stesso non crede in ciò
che con tanta convinzione ti fa vedere come la realtà.
È
unicamente se stesso che condona.
È in
se stesso dove vede la colpevolezza.
È la
sua propria disperazione ciò che vede in te.
6. Non
dare orecchio alla sua voce.
I
testimoni che ti invia per provarti che la sua propria malvagità è
quella tua e che ti parlano con certezza di ciò che non sanno, sono falsi.
Hai
fiducia in loro ciecamente, perché non vuoi condividere i dubbi che il
suo padrone e signore non può eliminare per intero.
Credi
che dubitare dei loro vassalli è dubitare di te stesso.
7. Sebbene devi imparare a dubitare delle prove che loro ti presentano
e di credere che esse possano liberare il cammino che ti porterà a
riconoscere te stesso e lasciare che la Voce che parla per Dio possa
essere il giudice di ciò che è degno di essere creduto da te.
Egli
non ti dirà che devi giudicare i tuoi fratelli avvalendoti di quello
che i tuoi occhi vedono in lui.
Egli
ignora tutti questi testimoni, i quali non fanno che dare una falsa testimonianza del Figlio di Dio.
Egli
riconosce solo ciò che Dio ama e nella santa luce di ciò che Egli
vede, i sogni dell'ego rispetto a ciò che sei svaniscono di fronte
allo splendore che Egli contempla.
8. Lascia che Egli possa essere il giudice di ciò che sei, perché nella
Sua certezza il dubbio non ha posto, giacché riposa in una Certezza tanto grande che di fronte alla Sua faccia non ha senso.
Cristo
non può dubitare di Se Stesso.
La
Voce che parla per Dio non può che onorarlo e deliziarsi nella sua
Perfetta e eterna impeccabilità.
Quello che Egli ha giudicato non può che ridere della colpevolezza, per
il fatto di non essere disposto a continuare a giocare con i
giocattoli del peccato, né dare ascolto al testimone del corpo ad
essere statico di fronte al volto santo di Cristo.
9. Così è come Egli giudica te.
Accetta
la Sua Parola rispetto a ciò che sei, perché Egli da testimonianza della bellezza della tua creazione e della Mente il Cui Pensiero ha
creato la tua realtà.
Quale
importanza può avere il corpo per Quello che conosce la gloria del
Padre e quella del Figlio?
Potrebbero
forse i rumori dell'ego arrivare fino a Egli?
Cosa
potrebbe convincerti che i tuoi peccati sono reali?
Lascia
ugualmente che Egli possa essere il Giudice di tutto ciò che sembra
di accaderti in questo mondo.
Le
Sue lezioni ti permetteranno di chiudere lo spazio tra le illusioni e la
verità.
10. Egli eliminerà ogni resto di fede che hai depositato nel dolore, nei
disastri, nella sofferenza e nella perdita.
Egli
ti darà una visione che può vedere oltre le oscure apparenze e
contemplare la dolce faccia di Cristo in tutte loro.
Non
dubiterai mai più che l'unica cosa che può accadere a te, a chi Dio ama, sono solo cose buone, perché Egli giudicherà tutti i tuoi
successi e ti insegnerà l'unica lezione che tutte loro racchiudono.
11. Egli sceglierà gli elementi in loro che rappresentano la verità e
ignorerà quegli aspetti che solo riflettono i sogni futili.
E
reinterpreterà dall'unica cornice di riferimento che ha, la quale è
assolutamente integra e sicura, tutto ciò che vedrai, tutti gli
eventi, circostanze e gli avvenimenti che di una maniera o un'altra
possano sembrare di farti del male.
E
vedrai l'amore che si trova oltre l'odio, l'immutabilità in mezzo al cambiamento, il puro nel peccato e sul mondo unicamente la benedizione
del Cielo.
12. Tale è la tua risurrezione, giacché la tua vita non è parte di
niente di ciò che vedi.
La
tua vita ha luogo oltre il corpo e il mondo, oltre tutti i testimoni del profano, dentro il santo ed è tanto santo come Esso
Stesso.
In
tutto il mondo e in tutte le cose la Sua Voce non ti parlerà soltanto che del Tuo Creatore e del tuo Essere, il Quale è uno con Egli.
Così
è come vedrai la santa faccia di Cristo in tutto e come sentirai in
esso l'eco della Voce di Dio.
13. Oggi pratichiamo senza parole, eccetto all'inizio del periodo che
trascorriamo con Dio.
Introdurremo
in questi momenti una ripetizione lenta del pensiero con il quale
inizia la giornata.
Dopo osserveremo i nostri pensieri appellando silenziosamente a Quello che
vede gli elementi che sono veri in loro.
Lascia
che Egli possa valutare tutti i pensieri che arrivano alla tua mente,
che possa eliminare da loro gli elementi del sogno e ridargli a
te in forme di idee pure che non contraddicono la Volontà di Dio.
14. Offrile i tuoi pensieri e Egli gli ridarà a te in forma di miracoli
che proclamano con giubilo la pienezza e la felicità come
prova del Suo Amore eterno che Dio dispone per Suo Figlio.
E man
mano che ogni pensiero sarà così trasformato, assumerà il
potere guaritore della Mente che ha visto la verità in esso e che non si è lasciata ingannare da ciò che è stato aggiunto falsamente.
Ogni
traccia di fantasie è sparita e ciò
che rimane è unificato in un Pensiero perfetto che offre la sua perfezione ovunque.
15. Rimani così quindici minuti al risveglio e dedica piacevolmente
quindici in più prima di andare a dormire.
Il
tuo ministero inizierà quando tutti i pensieri saranno stati
purificati.
Così
è come ti viene mostrato a insegnare al Figlio di Dio la santa lezione della sua santità.
Nessuno
può smettere di ascoltare quando tu senti la Voce che parla per Dio
rendere onore al Figlio di Dio.
E
tutti condivideranno con te i pensieri che Egli ha reinterpretato
nella tua mente.
16. Tale è la Pasqua.
E di
quella maniera stai depositando sul mondo la offerta di gigli bianchi
come la neve che rimpiazza i testimone del peccato e della morte.
Attraverso
la tua trasfigurazione il mondo è redento e liberato giubilante dalla colpevolezza.
Adesso
alziamo le nostre menti risorte piene di gioia e ringrazia Quello che ci ha restituito la mente sana.
17. E
ricorderemo ogni ora Chi è la salvezza e la liberazione.
E man
mano ringraziamo il mondo si unisce a noi e accetta felicemente i
nostri santi pensieri, che il Cielo ha corretto e purificato.
Adesso
infine è iniziato il nostro ministero, per portare a tutto il mondo
le buone nuove che nella verità non ci sono illusioni e che
attraverso noi stessi la pace di Dio appartiene a tutti. Un
corso di miracoli.
Se
hai qualche dubbio, hai bisogno di qualsiasi spiegazioni mandami
un email.
Mi puoi trovare anche su Facebook. Grazie ti amo.
Grazie
bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i
miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e
io sono te. Namastè. Google. Tutti
post del corso di miracoli.



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