Lezione 139 del libro di esercizio. Accetterò l'Espiazione per me stesso.
Sat
Nam bello essere! Respira
profondamente e apri la tua mente all'idea di oggi.
Chiudi
gli occhi di a te stesso: riposo in Dio. Senti
quella presenza divina che è dentro della tua mente e chiedi:
Spirito
Santo che sei nella mia mente aiutami a capire questa idea di oggi.
Aiutami ad essere ogni istante nel presente, osservando ogni cosa che
succede nella mia mente per poter comprendere che nulla è reale e
liberarmi. Grazie ti amo
Lezione 139
Accetterò l'Espiazione per me stesso.
1. Con questo finiscono tutte le
decisioni.
Perché con questa lezione siamo arrivati
alla decisione di accettare noi stessi tale come Dio ci ha creati.
E cosa è scegliere se non avere la
incertezza rispetto a ciò che siamo?
Non c'è dubbio che non sia radicato in
esso.
Non c'è domanda che non sia il
riflesso di esso.
Non c'è conflitto che non ha dentro se stesso la semplice domanda: “ Chi sono?”
2. Però, chi potrebbe fare questa
domanda se non qualcuno che ha negato di conoscere se stesso?
Solo questa negativa ad accettare se
stesso è ciò che fa che la domanda possa sembrare sincera?
L'unica cosa che qualsiasi cosa che
vive può sapere con certezza è ciò che essa è.
Da questa prospettiva di certezza
contempla altre cose che hanno tanta certezza come essa stessa.
3. Avere incertezza rispetto a ciò che
indubitabilmente sei è una forma di auto-inganno tanto monumentale,
che è difficile da concepire la sua magnitudine.
Essere vivo e non conoscere te stesso è
credere che in realtà sei morto.
Perché cosa è la vita se non essere
ciò che sei?
Quale altra cosa se non tu potresti
essere viva al tuo posto?
Chi è quello che dubita?
Da cosa è ciò che dubiti?
A chi fai la domanda?
Chi ti può rispondere?
4. Stai semplicemente dichiarando che
non sei quello che sei, pertanto nel credere di essere un'altra cosa
diventi l'inquisitore di ciò che quella altra cosa è.
Sebbene non potresti essere vivo se non
sapessi la risposta.
Se fai la domanda come se non la
sapessi, quello è il segnale che non puoi essere quello che sei.
Però hai accettato ciò che sei
giacché stai vivendo, hai giudicato anche contro esso e hai negato il suo valore e hai deciso che di non conoscere l'unica certezza
attraverso la quale vivi.
5. In questa maniera diventi insicuro
rispetto alla tua vita, perché ciò che questa è tu stesso lo hai
negato.
Questa negazione è ciò che fa che tu abbia la necessita dell'Espiazione.
La tua negazione non ha cambiato in
niente ciò che sei.
Però tu hai diviso la tua mente in due
parti: una che conosce la verità e l'altra che non la conosce.
Tu sei tu stesso.
In questo non c'è dubbio.
Sebbene hai dubbi su questo.
Però non ti chiedi quale parte di te è
quella che in realtà è capace di mettere in discussione ciò che
sei.
Quello che fa quella domanda non può
che in realtà essere parte di te.
Perché fa la domanda a qualcuno che sa già la risposta.
Però se fosse parte di te allora la
certezza sarebbe impossibile.
6. L'Espiazione mette fine alla estranea
idea che è possibile dubitare di te stesso e non essere sicuro di
ciò che in realtà sei.
Questo è il massimo della follia.
Sebbene è la domanda universale del
mondo.
Cosa può significare questo se non
che il mondo è demente?
Perché condividere la sua demenza
accettando la sfortunata credenza che ciò che qui è universale è
la verità?
7. Niente di ciò che il mondo crede è
la verità.
Perché il mondo è un luogo il cui
proposito è servire di casa, perché quelli che dicono di non conoscere
se stessi possano venire a domandarsi cosa sono.
E continueranno vivendo fino a che
accetteranno l'Espiazione e impareranno che è impossibile dubitare
di se stesso così come non essere cosciente di ciò che si è.
8. L'unica cosa che ti viene chiesto è la tua accettazione, perché ciò che sei è qualcosa di indiscutibile.
Ciò che sei è stato stabilito per
sempre nella santa mente di Dio e nella tua propria.
È tanto lontano da qualsiasi dubbio o
di essere messo in discussione, che indagare su ciò che deve essere è
la prova sufficiente che credi nella contraddizione che non sai quello
che è impossibile che tu sappia.
Questo è una domanda e una
affermazione che nega se stessa.
Non continuiamo a tollerare che le
nostre sante menti si trattengano con certe insensatezze.
9. Abbiamo una missione qui.
Non siamo venuti a rafforzare la
demenza nella che una volta abbiamo creduto.
Non ci dimenticheremo del nostro
obbiettivo che abbiamo accettati.
Siamo venuti a raggiungere molto più
che la nostra propria felicità.
Ciò che accettiamo di essere,
proclama ciò che tutto il mondo non può che essere insieme a noi.
Non mancare nei confronti dei tuoi fratelli, perché al
contrario starai mancando a te stesso.
Contemplali con amore perché
possano sapere che sono parte di te e che tu sei parte di loro.
10. Questo è ciò che la Espiazione
insegna e ciò che dimostra che la unicità del Figlio di Dio non si
vede modificata dalla sua credenza che non sa cosa è.
Accetta oggi l'Espiazione non per
cambiare la realtà ma per accettare semplicemente la verità di ciò
che sei, e dopo continua il tuo cammino rallegrandoti nell'infinito
Amore di Dio.
Questa è l'unica cosa che ci è stato chiesto di fare.
Questo è l'unica cosa che faremo oggi.
11. Oggi dedicheremo cinque minuti di
mattina e cinque di notte ad avere presente il nostro obbiettivo di
oggi.
Inizieremo con questa revisione sulla
nostra missione:
Accetterò l'Espiazione per me stesso,
perché ancora sono tale come Dio mi ha creato.
Non abbiamo perso la conoscenza che Dio
ci ha dato tutto quando ci ha creati somigliante a Egli.
Possiamo ricordare Egli per tutti,
perché nella creazione tutte le menti sono una, e nella nostra
memoria è il ricordo di tutto il grande amore verso i nostri
fratelli, verso ogni mente che è parte di noi, come fedeli sono
veramente stati e come l'Amore del nostro Padre comprende
tutto.
12. Come una dimostrazione di
gratitudine per tutta la creazione e nel Nome del suo Creatore e
della Sua Unità con tutti gli aspetti della creazione ribadiamo oggi
la nostra dedizioni ogni ora alla nostra causa, lasciando da parte
tutti i pensieri che ci potessero deviare del nostro santo proposito.
Durante alcuni minuti, lascia che la tua
mente possa rimanere libera da tute le folli ragnatele che il mondo
vuole tessere attorno al santo Figlio di Dio.
Renditi conto di quanto fragile cono le
catene che sembrano di mantenere fuori dalla tua coscienza la
conoscenza di te stesso mentre ripeti:
Accetterò l'Espiazione per me stesso perché ancora sono tale come Dio mi ha creato. Mi sarà concesso tutto quello che desidero. Un corso di miracoli.
Se hai qualche dubbio, hai bisogno di qualsiasi spiegazioni mandami un email. Mi puoi trovare anche su Facebook. Grazie ti amo.
Accetterò l'Espiazione per me stesso perché ancora sono tale come Dio mi ha creato. Mi sarà concesso tutto quello che desidero. Un corso di miracoli.
Se hai qualche dubbio, hai bisogno di qualsiasi spiegazioni mandami un email. Mi puoi trovare anche su Facebook. Grazie ti amo.
Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè. Google. Tutti post del corso di miracoli.



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