Lezione 76 del libro di esercizio. Non governano me altre leggi che quelle di Dio.
Sat
Nam bello essere! Respira
profondamente e apri la tua mente all'idea di oggi.
Pensa alla liberazione che ti dà il riconoscimento che non sei legato alle strane e contorte leggi che hai promulgato per la tua salvezza.
Credi in realtà che moriresti di fame a meno che hai mazzi di banconote e tanti monete di metallo.
Credi in realtà che una piccola pillola che prendi o che certo liquido iniettato nelle tue vene con un ago sottile ti possono proteggere contro la malattia e la morte.
Credi in realtà che sei solo a non essere che un altro corpo possa stare con te.
Non governano me altre leggi che quelle di Dio.
Non ci sono altre leggi che quelle di Dio.
Chiudi gli occhi di a te stesso: riposo in Dio. Senti quella presenza divina che è dentro della tua mente e chiedi:
Non governano me altre leggi che quelle di Dio.
Non ci sono altre leggi che quelle di Dio.
Chiudi gli occhi di a te stesso: riposo in Dio. Senti quella presenza divina che è dentro della tua mente e chiedi:
Spirito Santo che sei nella mia mente aiutami a capire questa idea di oggi. Aiutami ad essere ogni istante nel presente, osservando ogni cosa che succede nella mia mente per poter comprendere che nulla è reale e liberarmi. Grazie ti amo!
1.
Abbiamo visto quante cose assurde ti sono sembrate di essere la
salvezza.
Ognuna
di loro ti hanno imprigionato con leggi tanto assurde come loro
stesse.
Sebbene
non sei imprigionato da nessuna di queste cose.
Però
per comprendere che questo è certo devi prima renderti conto che la
salvezza non si trova in nessuna di loro.
Mentre
continuerai a cercarle nelle cose che non hanno senso legherai te
stesso alle leggi che non hanno neanche senso.
E
in questa maniera cercherai di provare che la salvezza è dove non
c'è.
2.
Oggi ci rallegriamo che non puoi provarlo.
Perché se potessi cercheresti la salvezza eternamente dove non c'è e non
potrai mai trovarla.
L'idea
di oggi ti dice un'altra volta quanto semplice è la salvezza.
Cercala
lì dove ti aspetta e lì la troverai.
Non
la cercare in nessun'altra parte, perché non è in nessun'altra
parte.
3.
Pensa alla liberazione che ti dà il riconoscimento che non sei
legato alle strane e contorte leggi che hai promulgato per la tua
salvezza.
Credi
in realtà che moriresti di fame a meno che hai mazzi di banconote e
tanti monete di metallo.
Credi
in realtà che una piccola pillola che prendi o che certo liquido
iniettato nelle tue vene con un ago sottile ti possono proteggere
contro la malattia e la morte.
Credi
in realtà che sei solo a non essere che un altro corpo possa stare
con te.
4.
La demenza è quella che pensa quelle cose.
Tu
le chiami leggi e la scrivi sotto differenti nomi in uno esteso
catalogo di rituali che non servono a niente né hanno nessun
proposito.
Credi
che devi obbedire le “leggi” della medicina, dell'economia e della salute.
Credi che se proteggi
il corpo e ti salverai.
5. Queste
non sono leggi ma demenza.
Il
corpo si vede minacciato dalla mente che fa danni a se stessa.
Il
corpo soffre solo perché la mente non possa rendersi conto che è la
vittima di se stessa.
La sofferenza corporale è una maschera della quale la mente si avvale
per nascondere ciò che in realtà soffre.
Essa non
vuole capire che è la sua propria nemica, che attacca se stessa e
vuole morire.
Da
questo è da ciò che le tue leggi vogliono salvare il corpo.
Per questo è per cui credi di essere un corpo.
Per questo è per cui credi di essere un corpo.
6. Non ci sono altre leggi che quelle di Dio.
Questo ha il bisogno di essere ripetuto una e un'altra volta fino a che ti possa rendere conto che può essere applicato a tutto ciò che hai fatto in opposizione alla Volontà di Dio.
Questo ha il bisogno di essere ripetuto una e un'altra volta fino a che ti possa rendere conto che può essere applicato a tutto ciò che hai fatto in opposizione alla Volontà di Dio.
La
tua magia non ha senso.
Ciò
che pretende salvare non esiste.
Unicamente
ciò che vuole nascondere ti salverà.
7.
Le leggi di Dio non potranno mai essere rimpiazzate.
Dedicheremo
il giorno di oggi a rallegraci che sia così.
Non
è questa una verità che vogliamo continuare a nascondere.
Invece
ci renderemo conto che è una verità che ci mantiene liberi per
sempre.
La
magia imprigiona, però le leggi di Dio liberano.
La
luce è arrivata perché non ci sono altre leggi che quelle di Dio.
8.
Iniziamo oggi le sessioni di pratiche più lunghe con una breve
revisione delle differenti tipi di “leggi” che abbiamo creduto
di avere il bisogno a cui obbedire.
Queste
includono ad esempio:
Le
“leggi” della nutrizione, delle immunizzazione, dei medicinali,e
della protezione del corpo nelle innumerevoli maniere in cui questa
si porta alla fine.
Credi
anche nelle “leggi” dell'amicizia, delle “buone” relazioni e
della reciprocità.
Può
essere che incluso credi che ci sono leggi che regolano ciò che è
di Dio e ciò che è tuo.
Molte
“religioni” sono basate su questo.
Quelle
religioni non salvano ma condonano nel nome del Cielo.
In
qualsiasi caso le loro leggi non sono più strane dalle altre “leggi”
che tu credi che devi obbedire per essere in salvo.
9.
Non ci sono altre leggi che quelle di Dio.
Scarta
oggi tutte le tue insensate credenze magiche e mantieni la mente in
uno stato di silenziosa preparazione per ascoltare la Voce che ti
dice la verità.
Starai
ascoltando a Uno che ti dice che in accordo con le leggi di Dio le
perdite non esistono.
Non
si fanno né sono ricevuti pagamenti.
Non
è possibile fare scambi.
Non
ci sono sostituti e nessun'altra cosa viene rimpiazzata da un'altra.
Le
leggi di Dio danno eternamente senza togliere mai nulla.
10.
Ascolta Quello che ti dice questo e renditi conto di quanto
insensate sono le “leggi” che tu pensavi che governavano il mondo
che credevi di vedere.
Continua
attentamente ad ascoltare. Egli ti dirà molto di più.
Ti
parlerà dell'Amore che tuo Padre sente per te, dell'infinita gioia
che ti offre, dell'ardente desiderio che sente per il Suo unico
Figlio, creato come il Suo canale di Creazione, però che questo
Figlio nega, dovuto alla sua credenza nell'inferno.
11.
Apriamo oggi i canali di Dio e permettiamo che la Sua Volontà si
possa estendere attraverso di noi fino a Egli.
In
questo modo è come la creazione si espande infinitamente.
La
Sua Voce ci parlerà di questo così come della gioia del Cielo, che
le Sue leggi mantengono per sempre illimitate.
Ripeteremo
l'idea di oggi fino a che avremo ascoltato e capito che non ci sono
altre leggi che quelle di Dio.
Dopo
diremo a noi stessi a modo di dedicatoria con la quale concludiamo la
sessione di pratica:
Non
governano me altre leggi che quelle di Dio.
12.
Ripeteremo oggi questa dedicatoria tanto spesso come sarà possibile,
almeno 4 o 5 volte in un'ora così come in risposta a qualsiasi
tentazione di sentirci governati da altre leggi durante la giornata.
È
una nostra dichiarazione che stiamo in salvo da ogni pericolo e da
ogni tirannia.
È
il nostro riconoscimento che Dio è il nostro Padre e che Suo Figlio
è già in salvo. Un
corso di miracoli.
Se hai qualche dubbio, hai bisogno di qualsiasi spiegazioni mandami un email. Mi puoi trovare anche su Facebook. Grazie ti amo.
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Grazie
bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i
miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e
io sono te. Namastè. Google. Tutti
post del corso di miracoli.



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