Lezione 46 del libro di testo. Dio è l'amore attraverso il quale perdono.
Sat
Nam bello essere! Respira
profondamente e apri la tua mente all'idea di oggi.
Adesso riconosciamo che il perdono è un atto di amore verso noi stessi.
Il perdono in realtà è non avere niente da perdonare.
Perché il perdono è riconoscere che non c'è niente da perdonare.
Ma la nostra mente sta sempre cercando colpevoli, e questo ci fa sentire paura e vedere attacco ovunque.
Vediamo i colpevoli fuori da noi ma in realtà la colpevolezza è dentro di noi.
Oggi impariamo a perdonare gli altri perché quello che vediamo è un riflesso di ciò che noi stiamo proiettando dal nostro interiore, da quello che crediamo che siamo e quando perdoniamo gli altri quello che stiamo perdonando è noi stessi.
Oggi ci liberiamo dalle nostre paure perdonando tutto ciò che vediamo sia dentro come fuori di noi! Ti amo.
Chiudi
gli occhi di a te stesso: riposo in Dio, chiedi,
senti quella presenza divina che è dentro della tua mente e chiedi
Spirito
Santo che sei nella mia mente aiutami a capire questa idea di oggi.
Aiutami ad essere ogni istante nel presente, osservando ogni cosa che
succede nella mia mente per poter comprendere che nulla è reale e
liberarmi. Padre insegnami a perdonare me stesso e insegnami ad amarmi per potere vedere tutti innocenti e impeccabili. Grazie ti amo!
Link alla lezione del libro di testo: III-LaGuida alla salvezza. Parte 1
Lezione 46
Dio è l'amore attraverso il quale
perdono.
1. Dio non perdona, perché non ha mai
condannato.
E prima dev'esserci la condonazione in modo che il
perdono sia necessario.
Il perdono è la maggiore necessità di
questo mondo e questo è dovuto a che è un mondo di illusioni.
Quelli che perdonano liberano se stessi
dalle illusioni, mentre quelli che pregano a se stessi per farlo sono legati a loro.
Nella stessa maniera con cui condanni te stesso, nella stessa maniera puoi perdonare te stesso.
2. Anche se Dio non perdona, il Suo
Amore nonostante ciò è la base del perdono.
La paura condanna e
l'amore perdona.
Il perdono disfa ciò che la paura ha
fatto e porta di nuovo la mente alla coscienza di Dio.
Perciò il perdono può essere chiamato
veramente salvezza.
È il mezzo attraverso il quale spariscono le
illusioni.
3. Gli esercizi di oggi hanno bisogno
almeno di tre sessioni di pratica di cinque minuti completi e anche del maggior numero possibile di ripetizioni di quelle più corte.
Come al solito inizia le sessioni di
pratica più lunghe ripetendo l'idea dentro di te.
Chiudi gli occhi mentre lo fai e dedica
un minuto o due a esplorare la tua mente in cerca di quelle persone
che non hai ancora perdonato.
Non importa in quale misura non hai
perdonato.
O lo hai perdonato completamente o non hai perdonato
affatto.
4. Se stai facendo gli esercizi
correttamente non dovresti avere nessuna difficoltà nel trovare un
buon numero di persone che non hai ancora perdonato.
In generale si può dire correttamente
che qualsiasi persona che non ti piace è un soggetto adeguato.
Nomina ognuna di loro con il proprio
nome e di mentalmente:
(il nome della persona) Dio è l'Amore nel quale ti
perdono
5. Il proposito di questa prima fase
delle sessioni di pratica di oggi è metterti in una posizione dalla
quale puoi perdonare te stesso.
Dopo che avrai applicato l'idea a
tutte le persone che arrivano alla tua mente di dentro di te:
Dio è l'Amore nel quale perdono me
stesso.
Dedica dopo il resto della sessione ad
aggiungere idee affini tale come:
Dio è l'Amore nel quale amo me stesso.
Dio è l'Amore nel quale mi alzo
benedetto.
6. Il modello da seguire a ogni
applicazione può cambiare considerevolmente ma non deve perdere neanche di vista l'idea centrale.
Potresti dire ad esempio.
Non posso essere colpevole perché sono
un Figlio di Dio.
Sono stato già perdonato.
La paura non ha posto nella mente che
Dio ama.
Non ho il bisogno di attaccare perché
l'Amore mi ha perdonato.
La sessione di pratica deve finire
nonostante ciò con una ripetizione dell'idea di oggi nella sua forma
originale.
Dio è l'amore attraverso il quale perdono.
7. Le sessione di pratica più corte
possono consistere nel ripetere l'idea di oggi nella sua forma
originale o una affina secondo come tu preferisci.
Assicurati nonostante ciò di applicare
l'idea in modo più concreto secondo la necessità.
Questo sarà
necessario in qualsiasi momento della giornata nella quale percepisci qualche reazione negativa verso qualcuno, tanto se quella persona è
presente o no.
In tale caso dille silenziosamente:
Dio è l'amore nel quale ti perdono. Un
corso di miracoli.
Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè. Google. Tutti post del corso di miracoli.




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