Lezione 25 del libro di esercizio. Non so qual'è il proposito di niente.
Sat Nam bellissimo essere!! Oggi continuiamo a camminare verso il riconoscimento di qual'è il nostro vero proposito, quello che è meglio per noi e che ci fa sentire la vera felicità.
Questa lezione ci sta motivando a vedere, vedere le cose come sono in realtà, vederle tale e come sono di accordo al loro unico proposito.
Questo passo verso la realtà, verso la conoscenza inizia nell'istante che riconosciamo che "non sappiamo nulla" che "non sappiamo il significato" di quello che vediamo.
Di a te stesso: non so niente, non so il significato di niente e con questo stai permettendo che uno che sì sa tutto su di te e che sa cosa è meglio per te, possa prendere il controllo della tua vita e guidarti verso la tua felicità.
Adesso apriamo la nostra mente per permettere che questa bellissima idea: "Non so qual'è il proposito di niente" possa riempire la nostra mente e guarirla.
Chiudi gli occhi e di a te stesso: riposo in Dio, riposo in Dio, riposo in Dio.
Senti quella presenza divina che è dentro della tua mente e respira profondamente.
La respirazione consapevole ci aiuta a sentire la nostra presenza divina.
Entra al spazio interiore della tua mente e lì chiedi:
Questa lezione ci sta motivando a vedere, vedere le cose come sono in realtà, vederle tale e come sono di accordo al loro unico proposito.
Questo passo verso la realtà, verso la conoscenza inizia nell'istante che riconosciamo che "non sappiamo nulla" che "non sappiamo il significato" di quello che vediamo.
Di a te stesso: non so niente, non so il significato di niente e con questo stai permettendo che uno che sì sa tutto su di te e che sa cosa è meglio per te, possa prendere il controllo della tua vita e guidarti verso la tua felicità.
Adesso apriamo la nostra mente per permettere che questa bellissima idea: "Non so qual'è il proposito di niente" possa riempire la nostra mente e guarirla.
Chiudi gli occhi e di a te stesso: riposo in Dio, riposo in Dio, riposo in Dio.
Senti quella presenza divina che è dentro della tua mente e respira profondamente.
La respirazione consapevole ci aiuta a sentire la nostra presenza divina.
Entra al spazio interiore della tua mente e lì chiedi:
Spirito Santo che sei nella mia mente, aiutami a capire questa idea di oggi, aiutami ad essere ogni istante nel presente, osservando ogni cosa che succede nella mia mente per poter capire il vero significato di tutto ciò che vedo, guidami. Riconosco che non so nulla di ciò che vedo e voglio che tu prenda il controllo della mia vita. Grazie, ti amo!
Link alla lezione del libro di testo: V-Al di là della percezione.
Non
so qual'è il proposito di niente.
1. Proposito vuole dire significato. L'idea di oggi spiega perché
niente di ciò che vedi ha significato.
Non sai perché è così. Quindi
non ha significato per te.
Tutto esiste per il tuo beneficio. Questo è la loro funzione, questo è il loro proposito, quello è il
loro significato.
Quando
riconosci questo i tuoi obbiettivi sono unificati. Nel riconoscere questo ciò che vedi prende significato.
2. Tu
vedi il mondo e tutto ciò che questo ha come se fosse significativo dal punto
di vista degli obbiettivi dell'ego.
Questa
falsa identificazione non ti permette di capire qual'è il proposito
di niente.
Conseguentemente
non puoi che fare un uso sbagliato di esso.
Quando crederai questo ti
sforzerai nel ritirare gli obbiettivi che hai assegnato al mondo
invece di tentare di rafforzarli.
3. Un'altra maniera di descrivere gli obbiettivi che vedi adesso e dire
che soltanto hanno a che vedere con i tuoi interessi “personali”.
Però giacché non hai interessi personali, i tuoi obiettivi in realtà non
hanno nessuna relazione con niente.
Nel
proteggerli quindi non stai ospitando nessun obbiettivo in
assoluto. Quindi non sai qual'è il proposito di niente.
4. Prima che tu possa capire gli esercizi è necessario un pensiero
addizionale.
Nei livelli più superficiali è unicamente dove riconosci il proposito di
ogni cosa.
Sebbene il proposito di qualcosa non può essere capito in questi livelli.
Sebbene il proposito di qualcosa non può essere capito in questi livelli.
Ad
esempio capisci che il proposito di un telefono è parlare con
qualcuno che non è fisicamente nella tua prossimità immediata.
Ciò
che non capisci è perché vuoi metterti in contatto con lui.
Ed è questo ciò che fa che il tuo contatto con lui sia o non significativo.
Ed è questo ciò che fa che il tuo contatto con lui sia o non significativo.
5. È
fondamentale per il tuo apprendimento che tu sia disposto a
rinunciare agli obbiettivi che hai dato a ogni cosa.
Riconoscere che questi obbiettivi non hanno senso invece di considerarli come
“buoni” e “cattivi”, è l'unica maniera di raggiungerli.
L'idea
di oggi è un passo verso questa direzione.
6. Oggi è necessario fare sei sessioni di pratica, ognuna di due minuti
di durata. Inizia ogni sessione ripetendo l'idea di oggi lentamente,
dopo guarda attorno a te e permetti che il tuo sguardo si fermi su
qualsiasi cosa che ti possa chiamare l'attenzione, sia lontano e
vicino, sia “importante” o “banale”, “umano” o “non
umano”.
Mentre i tuoi occhi riposano su ogni oggetto, di a te stesso ad esempio:
Non
so qual'è il proposito di questa sedia.
Non
so qual'è il proposito di questa matita.
Non
so qual'è il proposito di questa mano.
Dillo
lentamente senza togliere gli occhi dall'oggetto fino a che hai
finito di dire la frase. Passa dopo alla seguente e applica l'idea di
oggi nella stessa maniera. Un
corso di miracoli.
Se hai qualche dubbio, hai bisogno di qualsiasi spiegazioni mandami un email. Mi puoi trovare anche su Facebook. Grazie ti amo.
Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè. Google. Tutti post del corso di miracoli.
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