Lezione 181 del libro di esercizio. Ho fiducia nei miei fratelli che sono uno con me.
Sat Nam
bello essere! Respira
profondamente e apri la tua mente all'idea di oggi. Chiudi
gli occhi di a te stesso: riposo in Dio. Senti
quella presenza divina che è dentro della tua mente e chiedi:
Spirito Santo che sei
nella mia mente aiutami a capire questa idea di oggi. Aiutami ad
essere ogni istante nel presente, osservando ogni cosa che succede
nella mia mente per poter comprendere che nulla è reale e liberarmi.
Grazie ti amo
Lezione 181.
Ho fiducia nei miei fratelli che sono
uno con me.
1. Avere fiducia nei tuoi fratelli è
essenziale per stabilire e sostenere la tua fede nella tua propria
capacità per trascendere i tuoi dubbi e la tua mancanza assoluta di
convinzione in te stesso.
Quando attacchi tuo fratello stai
proclamando che lui è limitato da quello che tu hai percepito in lui.
Non stai vedendo oltre i suoi errori.
Al contrario questi sono ingranditi
facendoli diventare ostacoli che ti impediscono di avere coscienza
dell'Essere che si trova oltre i tuoi propri errori, così come i
suoi apparenti peccati e quelli tuoi.
2. La percezione ha un approccio.
Questo è ciò che fa che ciò che vedi
possa essere consistente.
Cambia di approccio e ciò che
contemplerai conseguentemente cambierà.
Adesso si produrrà un cambiamento
nella tua visione per appoggiare la intenzione che ha rimpiazzato quella
che avevi prima.
Smetti di concentrarti nei peccati di
tuo fratello e sperimenterai la pace che risulta di avere fede nella
impeccabilità.
L'unico appoggio che questa fede
riceve procede da ciò che vedi dagli altri oltre i suoi peccati.
Perché i suoi errori, se ti concentri in
loro, non sono che testimoni dei tuoi propri peccati.
E non potrai che vederli, il quale ti
impedirà di vedere l'impeccabilità che si trova oltre loro.
3. Nelle nostre pratiche di oggi
pertanto, la prima cosa che faremo è lasciare che tutti quei
insignificanti approcci possano dare passo alla grande necessità che abbiamo che la nostra impeccabilità sia evidente.
Diamo istruzioni alle nostre menti, anche per un breve tempo, perché esso e solo esso sia quello che
cercheranno.
Non ci preoccuperemo per gli obbiettivi
del futuro.
Ciò che abbiamo visto un istante non
ci preoccuperà in assoluto dentro questo lasso di tempo nel
quale la nostra pratica consisterà nel cambiare di intenzione.
Cerchiamo l'innocenza e niente altro.
E la cerchiamo senza interessarci per
nessuna altra cosa che non sia il presente.
4. Uno dei maggiori ostacoli che ha
impedito il tuo successo è stato la tua dedizione alle mete del
passato e del futuro.
Il fatto che le mete che cerca questo
corso siano tanto estremamente differenti da quelle che avevi prima è
stato il motivo di preoccupazione per te.
E anche ti sei sentito costernato dal
pensiero restrittivo e deprimente, che incluso se avessi successo
torneresti inevitabilmente a perdere la tua strada.
5. Perché sarebbe questo un motivo di
preoccupazione?
Perché il passato è già passato e il
futuro è soltanto qualcosa di immaginario.
Preoccupazioni di questo tipo non sono
che difese: per impedirci di cambiare l'approccio della nostra
percezione nel presente.
Niente altro.
Lasceremo da parte queste assurde
limitazioni per un attimo.
Non ricorreremo a credenze del passato, né lasceremo che ciò che crediamo del futuro possa essere uno
ostacolo adesso.
Diamo inizio alla nostra sessione di
pratica con un solo proposito: vedere l'impeccabilità che c'è in
noi.
6. Riconosciamo che abbiamo perso di
vista questo obbiettivo e che in alcun modo l'ira si interpone nel
nostro cammino.
E se pensiamo ai peccati di un
fratello, il nostro ristretto approccio ci appianerà la vista e ci
farà tornare gli occhi verso i nostri propri errori che ingrandiremo
e chiameremo “peccati”.
In modo che per un breve intervallo nel quale sorgono tali ostacoli, li trascenderemo senza occuparci del passato e del futuro dando istruzioni alle nostre menti, perché per fare un
cambiamento di approccio man mano diciamo:
Non è questo ciò che voglio
contemplare.
Ho fiducia nei miei fratelli che sono
uno con me.
7. E ci avvaleremo di questo pensiero
per mantenerci in salvo durante la giornata.
Non siamo interessati alle mete a lungo
tempo.
Man mano ognuno degli ostacoli appannano la nostra visione della nostra impeccabilità, l'unica cosa che ci
interesserà sarà mettere fine per un attimo al dolore, che di
concentrarci nel peccato, potremmo sperimentare e che di non
correggerlo continuerebbe a ripetersi.
8. Non andiamo in cerca di fantasie.
Perché ciò che cerchiamo di
contemplare in realtà è lì.
E man mano il nostro approccio si
estenderà oltre l'errore, vedremo un mondo completamente impeccabile.
E quando questo sarà l'unica cosa che
desidereremo di vedere e l'unica cosa che cercheremo nel nome della vera percezione, gli occhi di Cristo diventeranno quelli nostri.
L'Amore che Egli sente per noi
diventerà anche il nostro.
Questo sarà l'unica cosa che vedremo
riflesso nel mondo così come in noi stessi.
9. Il mondo che una volta ha proclamato
i nostri peccati diventa adesso la prova che siamo incapaci di peccare.
E il nostro amore per tutti quelli che
contempleremo, darà testimonianza che stiamo ricordando il santo Essere
che non conosce il peccato e che non ha potuto mai concepire niente che
non condividesse la Sua impeccabilità.
Questo è il ricordo che vogliamo
evocare oggi quando consacriamo le nostre menti alla pratica.
Non guardiamo né avanti né indietro.
Guardiamo direttamente verso il
presente.
E depositiamo la nostra fede
nell'esperienza che adesso chiediamo.
La nostra impeccabilità non è che la Volontà di Dio.
In questo istante la nostra volontà
dispone la stessa cosa che la Sua.
Un corso di
miracoli.Se hai qualche dubbio, hai
bisogno di qualsiasi spiegazioni mandami
un email. Mi puoi
trovare anche su Facebook. Grazie ti amo.
Grazie
bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i
miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e
io sono te. Namastè. Google. Tutti
post del corso di miracoli.



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