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venerdì 10 luglio 2015

Lezione 192 del libro di esercizio. Ho una funzione che Dio vuole che io possa disimpegnare.

Sat Nam bello essere! Respira profondamente e apri la tua mente all'idea di oggi. Chiudi gli occhi di a te stesso: riposo in Dio. Senti quella presenza divina che è dentro della tua mente e chiedi: Spirito Santo che sei nella mia mente aiutami a capire questa idea di oggi. Aiutami ad essere ogni istante nel presente, osservando ogni cosa che succede nella mia mente per poter comprendere che nulla è reale e liberarmi. Grazie ti amo.
Lezione 192      
Ho una funzione che Dio vuole che io possa disimpegnare.
1. La santa Volontà di tuo Padre è che tu lo possa completare e che il tuo Essere possa essere Suo sacro Figlio, per sempre puro come Egli, creato dall'Amore e nell'Amore, preservato estendendo l'Amore e creando nel suo Nome per sempre uno con Dio e con il tuo Essere.

Però quale senso ha tale funzione in un mondo di invidia, odio e attacco?

2. Hai pertanto un funzione nel mondo in accordo con le tue proprie regole.

Perché chi potrebbe capire un linguaggio che è oltre ciò che veramente può essere capito?

Il perdono è la tua funzione qui.

Non è qualcosa che Dio ha creato, giacché è il mezzo attraverso il quale può essere sradicato ciò che non è la verità.

Allora quale necessità ha del Cielo il perdono?

Nella terra nonostante hai la necessità dei mezzi che ti aiuteranno ad abbandonare le illusioni.

La creazione aspetta il tuo ritorno semplicemente per essere riconosciuta non per essere integra.

3. Ciò che la creazione è non può neanche essere concepito nel mondo.

Non ha senso qui.

Il perdono è quello che si assomiglia a esso qui nella terra.

Perché nell'essere nato nel Cielo non ha forma in assoluto.

Dio invece ha creato UNO con il potere di tradurre a forma ciò che non ha forma in assoluto. Ciò che Egli fa è forgiare i sogni, ma di un tipo tanto somigliante all'atto del risveglio che la luce del giorno brilla in loro e gli occhi che iniziano ad aprirsi contemplano i felici panorami che quei sogni gli offrono.

4. Il perdono contempla dolcemente tutte le cose che sono sconosciute nel Cielo, e li vede sparire e lascia il mondo come una lavagna pulita e senza alcun segno nella quale la Parola di Dio può adesso rimpiazzare gli assurdi simboli che c'erano prima scritti lì.

Il perdono è il mezzo attraverso il quale si supera la paura alla morte, perché questa smette di esercitare la sua poderosa attrazione e la colpevolezza sparisce.

Il perdono permette che il corpo possa essere percepito come ciò che è: una semplice risorsa di apprendimento la quale viene lasciata da parte quando l'apprendimento è finito, ma che è incapace di fare modifiche in quello che sta imparando.

5. La mente non può commettere errori senza un corpo.

Non può pensare che va a morire o che è vittima di attacchi spietati.

L'ira è già diventata impossibile.

Dove è il terrore adesso?

Quali timori potrebbero ancora molestare quelli che hanno perso la fonte di ogni attacco, il nucleo dell'angoscia e la sede del timore?

Solo il perdono può liberare la mente dall'idea che il corpo è la sua casa.

Solo il perdono può restituire la pace che Dio ha disposto per il Suo Santo Figlio.

Solo il perdono può persuadere il Figlio a contemplare di nuovo la sua santità.

6. Un volta che l'ira è sparita, potrai vedere che in cambio della visione di Cristo e del dono della vista non ti è stato chiesto sacrificio alcuno e che l'unica cosa che ti è accaduto e che una mente malata e tormentata è stata liberata dal proprio dolore.

È questo indesiderabile?

È qualcosa di cui devi avere paura?

O è qualcosa che deve essere desiderata, ricevuta con gratitudine e accettata con giubilo?

Siamo uno pertanto, non rinunciamo a niente.

E Dio certamente ci ha dato tutto.

7. Nonostante necessitiamo del perdono per vedere che questo è così.

Senza la sua benevola luce andiamo alla cieca nell'oscurità, usando la ragione unicamente per giustificare la nostra rabbia e i nostri attacchi.

La nostra comprensione è tanto limitata che tutto ciò che crediamo di capire non è che confusione nata dell'errore.

Ci troviamo persi nelle brume dei sogni che cambiano e pensieri temibili, con gli occhi ermeticamente chiusi per non vedere la luce e le menti occupate nel rendere colto a ciò che non è lì.

8.Chi può nascere di nuovo in Cristo se non quello che ha perdonato tutti quelli che vede e quelli in cui pensa e immagina.?

Chi che mantiene l'altro imprigionato può essere liberato?

Un carceriere non può essere libero, perché si trova legato a quello che ha imprigionato.

Deve assicurarsi che non scapperà e così passa il suo tempo sorvegliandolo.

E le barriere che mantengono in schiavitù il prigioniero diventano il mondo nel quale il carceriere vive lì con quello che ha imprigionato.

Sebbene dalla liberazione del prigioniero dipende che il sentiero della libertà possa essere chiaro per entrambi.

9. Pertanto non mantenere nessuno imprigionato.

Libera invece di imprigionare, perché in questo modo tu puoi essere libero.

I passi a seguire sono molto semplici.

Ogni volta che sentirai una fitta di collera, riconosci che hai una spada sulla tua testa.

E questa ti attraverserà o no, dipendendo da se scegli di essere condonato o essere libero.

Così ogni persona che apparentemente ti tenterà di sentire ira rappresenta il tuo salvatore dalla prigionia della morte.

Pertanto devi essergli grato invece di volergli provocare dolore.

10 Sii misericordioso oggi.

Il Figlio di Dio è degno della tua misericordia.

Lui è quello che ti sta chiedendo di accettare il percorso della libertà adesso.

Non ti negare a esso.

L'Amore che tuo Padre ha per lui è lo stesso Amore che ha anche per te.

La tua unica funzione qui nella terra è perdonarlo, perché tu possa tornare ad accettarlo come la tua identità.

Lui è tale come Dio lo ha creato.

E tu sei la stessa cosa che lui è.

Perdona a lui adesso tutti i suoi peccati e vedrai che sei uno con lui.

Un corso di miracoli.Se hai qualche dubbio, hai bisogno di qualsiasi spiegazioni mandami un email.  Mi puoi trovare anche su Facebook. Grazie ti amo. 

Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè. GoogleTutti post del corso di miracoli.

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