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sabato 30 maggio 2015

Lezione 151 del libro di esercizio. Tutte le cose sono echi della Voce che parla per Dio.

Sat Nam bello essere! Respira profondamente e apri la tua mente all'idea di oggi. Chiudi gli occhi di a te stesso: riposo in Dio. Senti quella presenza divina che è dentro della tua mente e chiedi:Spirito Santo che sei nella mia mente aiutami a capire questa idea di oggi. Aiutami ad essere ogni istante nel presente, osservando ogni cosa che succede nella mia mente per poter comprendere che nulla è reale e liberarmi. Grazie ti amo.
Lezione 151 
Tutte le cose sono echi della Voce che parla per Dio.
1. Nessuno può giudicare basandosi sulle prove parziali.

Quello non è giudicare.

È semplicemente una opinione basata sulla ignoranza e sul dubbio.

La sua apparente certezza non è che uno strato con cui si cerca di nascondere la incertezza.

Necessita di una difesa irrazionale perché è irrazionale.

E la difesa che presenta sembra essere solida e convincente e di essere libera da ogni dubbio dovuto a tutti i dubbi sottostanti.

2. Non sembri di mettere in discussione il mondo che vedi.

Non ti domandi in realtà su quello che ti fanno vedere gli occhi del corpo.

Non ti chiedi neanche perché credi in quelle cose, nonostante ciò da molto tempo ti sei reso conto che i tuoi sensi ti ingannano.

Il fatto che tu possa credere che loro ti fanno vedere fino il più minimo dettaglio è ancora più estraneo se ti fermi a pensare con quanta frequenza la loro testimonianza era sbagliata.

Perché hai fiducia in loro ciecamente?

Non sarà dovuto al dubbio sottostante che desideri nascondere tra uno schermo di certezza?

3. Come potresti giudicare?

I tuoi giudizi sono basati sulla testimonianza che ti offrono i tuoi sensi.

Nonostante non è che una falsa testimonianza.

Però in quale altra maniera se non attraverso questa, giudichi il mondo che vedi?

Hai una fede cieca nell'informazione che gli occhi e il tuo udito ti danno.

Credi che ciò che le tue dita toccano è reale e che ciò che racchiude nel suo pugno è la verità.

Questo è ciò che capisci e ciò che consideri più reale da quello di ciò che da testimonianza l'eterna Voce che parla per Dio Stesso.

4. Questo è ciò che chiami giudicare?

Ti è stato chiesto molte volte di astenerti nel giudicare. 

Però non perché è un diritto a cui si desidera negarti.

Non puoi giudicare.

L'unica cosa che puoi fare è credere nei giudizi dell'ego, i quali sono tutti falsi.

L'ego dirige i tuoi sensi gelosamente per provarti quanto debole sei, quanto indifeso e timoroso, quanto apprensivo della giusta punizione, quanto annerito dal peccato e quanto miserabile per ragione della tua colpevolezza.

5. L'ego ti dice che quella cosa dalla quale esso ti parla e che difenderebbe a tutti costi è ciò che sei tu.

E tu credi a questo senza nessuna ombra di dubbio.

Però sotto c'è nascosto il dubbio che esso stesso non crede in ciò che con tanta convinzione ti fa vedere come la realtà.

È unicamente se stesso che condona.

È in se stesso dove vede la colpevolezza.

È la sua propria disperazione ciò che vede in te.

6. Non dare orecchio alla sua voce.

I testimoni che ti invia per provarti che la sua propria malvagità è quella tua e che ti parlano con certezza di ciò che non sanno, sono falsi.

Hai fiducia in loro ciecamente, perché non vuoi condividere i dubbi che il suo padrone e signore non può eliminare per intero.

Credi che dubitare dei loro vassalli è dubitare di te stesso.

7. Sebbene devi imparare a dubitare delle prove che loro ti presentano e di credere che esse possano liberare il cammino che ti porterà a riconoscere te stesso e lasciare che la Voce che parla per Dio possa essere il giudice di ciò che è degno di essere creduto da te.

Egli non ti dirà che devi giudicare i tuoi fratelli avvalendoti di quello che i tuoi occhi vedono in lui.

Egli ignora tutti questi testimoni, i quali non fanno che dare una falsa testimonianza del Figlio di Dio.

Egli riconosce solo ciò che Dio ama e nella santa luce di ciò che Egli vede, i sogni dell'ego rispetto a ciò che sei svaniscono di fronte allo splendore che Egli contempla.

8. Lascia che Egli possa essere il giudice di ciò che sei, perché nella Sua certezza il dubbio non ha posto, giacché riposa in una Certezza tanto grande che di fronte alla Sua faccia non ha senso.

Cristo non può dubitare di Se Stesso.

La Voce che parla per Dio non può che onorarlo e deliziarsi nella sua Perfetta e eterna impeccabilità.

Quello che Egli ha giudicato non può che ridere della colpevolezza, per il fatto di non essere disposto a continuare a giocare con i giocattoli del peccato, né dare ascolto al testimone del corpo ad essere statico di fronte al volto santo di Cristo.

9. Così è come Egli giudica te.

Accetta la Sua Parola rispetto a ciò che sei, perché Egli da testimonianza  della bellezza della tua creazione e della Mente il Cui Pensiero ha creato la tua realtà.

Quale importanza può avere il corpo per Quello che conosce la gloria del Padre e quella del Figlio?

Potrebbero forse i rumori dell'ego arrivare fino a Egli?

Cosa potrebbe convincerti che i tuoi peccati sono reali?

Lascia ugualmente che Egli possa essere il Giudice di tutto ciò che sembra di accaderti in questo mondo.

Le Sue lezioni ti permetteranno di chiudere lo spazio tra le illusioni e la verità.
    
10. Egli eliminerà ogni resto di fede che hai depositato nel dolore, nei disastri, nella sofferenza e nella perdita.

Egli ti darà una visione che può vedere oltre le oscure apparenze e contemplare la dolce faccia di Cristo in tutte loro.

Non dubiterai mai più che l'unica cosa che può accadere a te, a chi Dio ama, sono solo cose buone, perché Egli giudicherà tutti i tuoi successi e ti insegnerà l'unica lezione che tutte loro racchiudono.

11. Egli sceglierà gli elementi in loro che rappresentano la verità e ignorerà quegli aspetti che solo riflettono i sogni futili.

E reinterpreterà dall'unica cornice di riferimento che ha, la quale è assolutamente integra e sicura, tutto ciò che vedrai, tutti gli eventi, circostanze e gli avvenimenti che di una maniera o un'altra possano sembrare di farti del male.

E vedrai l'amore che si trova oltre l'odio, l'immutabilità in mezzo al cambiamento, il puro nel peccato e sul mondo unicamente la benedizione del Cielo.

12. Tale è la tua risurrezione, giacché la tua vita non è parte di niente di ciò che vedi.

La tua vita ha luogo oltre il corpo e il mondo, oltre tutti i testimoni del profano, dentro il santo ed è tanto santo come Esso Stesso.

In tutto il mondo e in tutte le cose la Sua Voce non ti parlerà soltanto che del Tuo Creatore e del tuo Essere, il Quale è uno con Egli.

Così è come vedrai la santa faccia di Cristo in tutto e come sentirai in esso l'eco della Voce di Dio.

13. Oggi pratichiamo senza parole, eccetto all'inizio del periodo che trascorriamo con Dio.

Introdurremo in questi momenti una ripetizione lenta del pensiero con il quale inizia la giornata.

Dopo osserveremo i nostri pensieri appellando silenziosamente a Quello che vede gli elementi che sono veri in loro.

Lascia che Egli possa valutare tutti i pensieri che arrivano alla tua mente, che possa eliminare da loro gli elementi del sogno e ridargli a te in forme di idee pure che non contraddicono la Volontà di Dio.

14. Offrile i tuoi pensieri e Egli gli ridarà a te in forma di miracoli che proclamano con giubilo la pienezza e la felicità come prova del Suo Amore eterno che Dio dispone per Suo Figlio.

E man mano che ogni pensiero sarà così trasformato, assumerà il potere guaritore della Mente che ha visto la verità in esso e che non si è lasciata ingannare da ciò che è stato aggiunto falsamente.

Ogni traccia di fantasie è sparita e ciò che rimane è unificato in un Pensiero perfetto che offre la sua perfezione ovunque.

15. Rimani così quindici minuti al risveglio e dedica piacevolmente quindici in più prima di andare a dormire.

Il tuo ministero inizierà quando tutti i pensieri saranno stati purificati.

Così è come ti viene mostrato a insegnare al Figlio di Dio la santa lezione della sua santità.

Nessuno può smettere di ascoltare quando tu senti la Voce che parla per Dio rendere onore al Figlio di Dio.

E tutti condivideranno con te i pensieri che Egli ha reinterpretato nella tua mente.

16. Tale è la Pasqua.

E di quella maniera stai depositando sul mondo la offerta di gigli bianchi come la neve che rimpiazza i testimone del peccato e della morte.

Attraverso la tua trasfigurazione il mondo è redento e liberato giubilante dalla colpevolezza.

Adesso alziamo le nostre menti risorte piene di gioia e ringrazia Quello che ci ha restituito la mente sana.

17. E ricorderemo ogni ora Chi è la salvezza e la liberazione.

E man mano ringraziamo il mondo si unisce a noi e accetta felicemente i nostri santi pensieri, che il Cielo ha corretto e purificato.

Adesso infine è iniziato il nostro ministero, per portare a tutto il mondo le buone nuove che nella verità non ci sono illusioni e che attraverso noi stessi la pace di Dio appartiene a tutti. Un corso di miracoli.

Se hai qualche dubbio, hai bisogno di qualsiasi spiegazioni mandami un email.  Mi puoi trovare anche su Facebook. Grazie ti amo. 

Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè. GoogleTutti post del corso di miracoli.

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