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martedì 14 aprile 2015

Lezione 105 del libro di esercizio. Mie sono la pace e la gioia di Dio.

Sat Nam bello essere! Respira profondamente e apri la tua mente all'idea di oggi.

Accetta oggi la pace e la gioia di Dio come tue.

Se alcun fratello sembra di tentarti a negarle il regalo che Dio gli ha fatto, considera quello come una opportunità più per permettere a te stesso di accettare i regali di Dio come tuoi.

Benedici allora a tuo fratello pieno di gratitudine e di:

Fratello ti offro la pace e la gioia perché la pace e la gioia di Dio siano mie.

Chiudi gli occhi  di a te stesso: riposo in Dio. Senti quella presenza divina che è dentro della tua mente e chiedi:

Spirito Santo che sei nella mia mente aiutami a capire questa idea di oggi.

Aiutami ad essere ogni istante nel presente, osservando ogni cosa che succede nella mia mente per poter comprendere che nulla è reale e liberarmi. Grazie ti amo!
Lezione 105.
Mie sono la pace e la gioia di Dio.

1. La pace e la gioia di Dio ti appartengono.

Oggi le accetteremo sapendo che sono nostre.

E cercheremo di capire che questi regali sono moltiplicati man mano che lo riceviamo.

Non sono come i regali che il mondo dà, nel quale quello che fa il regalo perde per il fatto di darlo e quello che lo riceve si arricchisce a costo della perdita di quello che lo ha dato.

Quelli non sono regali ma contrattazioni che sono fatte con la colpevolezza.

I regali che veramente sono dati non hanno perdita alcuna.

È impossibile che qualcuno possa guadagnare a costo della perdita dell'altro.

Quello implicherebbe un limite e una condizione di insufficienza.

2. Questa non è la maniera di fare regali

Tali “regali” non sono che contrattazioni che si fanno con l'obbiettivo di ottenere qualcosa di più valore; prestiti con interessi che devono essere pagati nella sua totalità, crediti a breve tempo nei quali quello che ha ricevuto il regalo è compromesso a pagare più di quello che ha ricevuto.

Questa estranea distorsione di ciò che significa dare impera in tutti i livelli del mondo che vedi.

Priva di tutto il senso a qualsiasi regalo che dai e fa che quelli che accetti non ti apportino niente.

3. Uno dei principali obbiettivi di apprendimento di questo corso è invertire il tuo concetto di ciò che è dare, in modo che tu possa ricevere.

Perché dare è diventato una fonte di timore e così eviterai di impiegare l'unico mezzo attraverso il quale puoi ricevere.

Accetta la pace e la gioia di Dio e imparerai a vedere ciò che è un regalo in un'altra maniera.

I regali di Dio non sminuiscono quando sono dati.

Al contrario sono moltiplicati.

4. Nella stessa maniera in cui la pace e la gioia del Cielo sono intensificati quando li accetti come i regali che Dio ti dà, così come la gioia del tuo Creatore aumenta quando accetti come tua la Sua gioia e la Sua pace.

Dare veramente equivale a creare.

Estende ciò che non ha limiti all'illimitato, l'eternità fino all'atemporalità e l'amore fino a se stesso.

Aggiunge a tutto ciò che è già completo, però non nel senso di aggiungere più perché questo implicherebbe che prima era meno.

Aggiunge nel senso che ciò che può contenere se stesso possa compiere il suo ruolo nel dare tutto ciò che ha, assicurandosi che lo possederà per sempre.

5. Accetta oggi la pace e la gioia di Dio come tue.

Permetti che Egli possa completare Se Stesso tale come Egli definì ciò che è essere completo.

Capirai che ciò che dà complessione a Egli la dà anche a Suo Figlio.

Egli non può dare attraverso le perdite.

Neanche tu.

Accetta oggi il Suo regalo di gioia e di pace e Egli ti ringrazierà per il regalo che gli fai.

6. Le nostre sessioni di pratiche di oggi inizieranno in modo leggermente distinto.

Inizia il giorno pensando in quei fratelli a cui hai negato la pace e la gioia a cui hanno diritto in accordo con le leggi eque di Dio.

Nel negarla a loro è stato quando le hai negato a te stesso.

E a questo punto devi tornare a rivendicarle come proprie.

7. Pensa nei tuoi “nemici” per un attimo e dici ad ognuno di loro man mano che vengono alla tua mente:

Fratello ti offro la pace e la gioia, perché la pace e la gioia di Dio siano mie.

In questa maniera ti prepari a riconoscere i regali che Dio ti ha dato e permetti che la tua mente possa essere liberata da tutto ciò che potrebbe impedirti di trionfare oggi.

Adesso sei pronto per accettare il regalo della pace e della gioia che Dio ti ha dato.

Adesso sei pronto per sperimentare la gioia e la pace che hai negato a te stesso.

Adesso puoi dire: “Mie sono la pace e la gioia di Dio”, perché hai dato ciò che vuoi ricevere.

8. Se prepari la tua mente tale e come ti abbiamo indicato non potrai che avere successo oggi.

Perché avrai permesso che si possano sollevare tutte le barriere che ti sembrano della pace e della gioia, e che al fine possa arrivare a te quello che è tuo.

Di dentro di te: “Mie sono la pace e la gioa di Dio”.

Chiudi gli occhi per un attimo e lascia che la Sua Voce ti possa assicurare che stai dicendo la verità.

9. Passa oggi cinque minuti con Egli in questa maniera ogni volta che potrai, però non credere che meno tempo di esso non ha valore quando non potrai dedicare di più.

Almeno ricorda di ripetere ogni ora le parole che lo esortano e permetti che ti dia ciò che è la Sua Volontà che tu possa ricevere.

Cerca oggi di non interferire nei suoi disegni. 

E se alcun fratello sembra di tentarti a negarle il regalo che Dio gli ha fatto, considera quello come una opportunità più per permettere a te stesso di accettare i regali di Dio come tuoi.

Benedici allora a tuo fratello pieno di gratitudine e di:

Fratello ti offro la pace e la gioia perché la pace e la gioia di Dio siano miei. Un corso di miracoli.

Se hai qualche dubbio, hai bisogno di qualsiasi spiegazioni mandami un email.  Mi puoi trovare anche su Facebook. Grazie ti amo. 

Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè. GoogleTutti post del corso di miracoli.

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