Cercare nel blog.

martedì 31 marzo 2015

Lezione 91 del libro di esercizio. I miracoli si vedono nella luce.

Sat Nam bello essere! Respira profondamente e apri la tua mente all'idea di oggi. 

Chiudi gli occhi  di a te stesso: riposo in Dio. 

Non sei un corpo

Se non sei un corpo cosa sei allora?

Ciò che pensi che sei è una credenza che dev'essere sradicata.

Però ciò che in realtà sei è qualcosa che ancora deve esserti rivelato.

La credenza che sei un corpo dev'essere corretta perché è un errore.

Senti quella presenza divina che è dentro della tua mente e chiedi: 

Se non sono un corpo, cosa sono allora?

Spirito Santo che sei nella mia mente aiutami a capire questa idea di oggi. 

Aiutami ad essere ogni istante nel presente, osservando ogni cosa che succede nella mia mente per poter comprendere che nulla è reale e liberarmi. Grazie ti amo!
Lezione 91.
I miracoli si vedono nella luce.
1. È importante ricordare che i miracoli e la visione vanno necessariamente di pari passo.

Questo ha bisogno di ripetersi una e un'altra volta.

È una delle idee centrali del tuo nuovo sistema di pensiero e della percezione alla quale da luogo.

Il miracolo sta sempre qui.

La tua visione non causa la sua presenza, né la sua assenza è il risultato del fatto che tu non vedi.

È unicamente la tua coscienza dei miracoli quella che si vede influenzata.

Li vedrai nella luce, però non li vedrai nell'oscurità.

2. Per te la luce è cruciale.

Mentre continuerai nell'oscurità non potrai vedere il miracolo.

Pertanto sarai convinto che non è lì.

Questo deriva dalle stesse premesse da cui viene l'oscurità.

Negare la luce fa che possa risultare per te impossibile vederla.

Non vedere la luce è vedere l'oscurità.

La luce allora non ti serve affatto nonostante ciò è lì.

Non la puoi usare perché la sua presenza è sconosciuta per te.

E l'apparente realtà dell'oscurità fa che l'idea della luce non abbia senso.

3. Se ti fosse stato detto che non vedi affatto ciò che si trova lì allora sembrerebbe una pazzia.

È molto difficile arrivare a convincerti che ciò che in verità è una pazzia è non vedere ciò che si trova lì e al suo posto vedere ciò che non è lì.

Tu non hai dubbi su ciò che gli occhi del corpo possano vedere.

Non hai nessun dubbio sulle immagini che loro ti dimostrano.

Hai assoluta fede nell'oscurità non nella luce.

Come può essere invertito questo?

Tu non potresti farlo da solo ma non sei solo in questo.

4. I tuoi sforzi per insignificanti che possano essere sono fortemente garantiti.

Soltanto con renderti conto di quanto grande è questa forza i tuoi dubbi sparirebbero.

Oggi dedicheremo il giorno a cercare che tu possa sentire quella forza.

Quando avrai sentito la forza che c'è in te, la quale fa che sia facilmente raggiungibile per te tutti i miracoli, smetterai di dubitare.

I miracoli che la tua sensazione di debolezza nascondono si faranno evidenti subito nella tua coscienza una volta che sentirai la forza che c'è in te.

5. Riserva 10 minuti in tre momenti oggi per avere un istante di quiete nel quale cercherai di lasciare indietro la tua debolezza.

Questo può essere raggiunto facilmente se dai a te stesso le istruzioni che non sei un corpo.

La fede verrà canalizzata verso ciò che desideri e tu dirigi la mente secondo quello.

La tua volontà continua ad essere il tuo insegnante e dispone di tutta la forza necessaria per fare ciò che desidera.

Puoi scappare dal corpo se lo desideri.

Puoi sperimentare la forza che è in te.

6. Inizia le sessioni di pratiche più lunghe con questa dichiarazione che racchiude una autentica relazione di causa ed effetto.

I miracoli si vedono nella luce.

Gli occhi del corpo non vedono la luce,

però io non sono un corpo, cosa sono allora?

La domanda con la quale finisce questa dichiarazione è cruciale per gli esercizi di oggi.

Ciò che pensi che sei è una credenza che dev'essere sradicata.

Però ciò che in realtà sei è qualcosa che ancora deve esserti rivelato.

La credenza che sei un corpo dev'essere corretta perché è un errore.

La verità di ciò che sei interpella la forza che dimora in te perché possa portare la tua coscienza ciò che questo errore nasconde.

7. Se non sei un corpo cosa sei allora?

Hai bisogno di farti cosciente di ciò che lo Spirito Santo utilizza per rimpiazzare nella tua mente l'immagine che sei un corpo.

Hai bisogno di sentire qualcosa nella quale depositare la tua fede man mano che la ritiri dal corpo.

Hai bisogno di avere una esperienza reale di un'altra cosa, qualcosa di più solido e sicuro, qualcosa più degna della tua fede e che in realtà è lì.

8. Se non sei un corpo cosa sei allora?

Fai a te stesso questa domanda onestamente e dopo dedica alcuni minuti a permettere che i pensieri erronei che hai riguardo le cose attribuite a te stesso possano essere corretti e che i loro opposti possano occupare il loro posto.

Puoi dire ad esempio:

Non sono debole ma forte.
Non sono inutile ma qualcuno onnipotente.
Non sono limitato ma sono illimitato.
Non ho dubbi ma sicurezza,
Non sono una illusione ma qualcosa di reale.
Non posso vedere nell'oscurità ma nella luce.

9. Nella seconda parte della tua sessione di pratica cerca di sperimentare queste verità riguardo te stesso.

Concentrati specialmente nella esperienza della forza.

Ricorda che ogni sensazione di debolezza è associata con la credenza che sei un corpo, la quale è una credenza erronea e non merita di avere fede in essa.

Smetti di avere fede in esso anche se soltanto sia per un istante.

Man mano che andiamo avanti ti abituerai che avere fede ha più valore per te.

10 Rilassati durante il resto della sessione di pratica avendo fiducia che i tuoi sforzi anche se piccoli hanno la garanzia della forza di Dio e di tutti i Suo Pensieri.

Da Loro è da dove verrà la tua forza.

Attraverso la Sua forte garanzia è come sentirai la forza che è in te.

Dio e tutti i Suoi Pensieri si uniscono a te in questa sessione di pratica nella quale condividi un proposito somigliante a quello di Loro.

Da Loro viene la luce nella quale vedrai i miracoli,  perché la Sua Forza è quella tua.

La Sua forza diventa i tuoi occhi perché tu possa vedere.

11. Cinque e sei volte in un'ora a intervalli regolari ricorda a te stesso che i miracoli si vedono nella luce.

Assicurati anche di far fronte a qualsiasi tentazione con l'idea di oggi.

La seguente variazione potrebbe risultarti utile per questo proposito speciale:

I miracoli si vedono nella luce.

Non chiuderò gli occhi a causa di questo.Un corso di miracoli.

Se hai qualche dubbio, hai bisogno di qualsiasi spiegazioni mandami un email.  Mi puoi trovare anche su Facebook. Grazie ti amo. 

Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè. GoogleTutti post del corso di miracoli.

Post più popolari