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venerdì 20 febbraio 2015

Lezione 51 del libro di esercizio. Niente di ciò che vedo ha significato. Non capisco nulla di ciò che vedo.

Sat Nam bello essere! Respira profondamente e apri la tua mente all'idea di oggi. 

Oggi iniziamo una serie di revisioni che ti aiuteranno a fissare più tutte queste idee

E tanto ciò che abbiamo fatto. Siamo già nella lezione 51. 

Se ancora continui qui significa che sinceramente vuoi liberarti da questo mondo di illusioni.

Ti ringrazio e ti benedico.

Pian piano la tua mente si sta trasformando e avvicinandosi ogni volta alla sua vera casa

Lì dove sono tutti i pensieri di Dio e dove tutto ciò che vedrai sarà Uno, perfetto, impeccabile e innocente.

In questo posto non avrai il bisogno di usare le parole, né i simboli e nemmeno avrai bisogno delle forme, anche se continuerai a vivere qui. 

Sarai libero e completamente felice.

Ma questo non sarà in un posto lontano né devi morire per arrivare a casa. 

Casa è qui in questo mondo, la differenza è che vedrai il mondo e tutte le cose tale e come sono. 

Vedrai tutto con gli occhi di Dio. Ti amo.

Prima di fare questa lezione devi leggere la prima revisione. qui ti lascio il link alla lezione: PRIMA REVISIONE.

Chiudi gli occhi  di a te stesso: riposo in Dio, chiedi, senti quella presenza divina che è dentro della tua mente e chiedi 

Spirito Santo che sei nella mia mente aiutami a capire questa idea di oggi. Aiutami ad essere ogni istante nel presente, osservando ogni cosa che succede nella mia mente per poter comprendere che nulla è reale e liberarmi. Grazie ti amo!

Link alla lezione del libro di testo V. L'uso che l'ego fa della colpa. parte 2.
Lezione 51
La revisione di oggi comprende le seguenti idee:
Audio prima revisione
Audio mp3.
Versione guidata mp3.

1. (1) Niente di ciò che vedo ha significato.

La ragione che questo sia così è che vedo ciò che non è niente e ciò che non è niente non ha significato.

È necessario riconoscere questo per poter imparare a vedere.

Ciò che credo adesso di vedere occupa il posto della visione.

Devo spogliarmi di questo rendendomi conto di ciò che non significa niente, in modo che la visione possa occupare il posto che le corrisponde.

2. (2) Ho dato a tutto ciò che vedo tutto il significato che ha per me.

Ho giudicato tutto ciò che vedo ed è soltanto esso ciò che vedo.

Questa non è visione. 

È soltanto una illusione della realtà, perché ho giudicato senza prendere in considerazione la realtà.

Sono disposto a riconoscere la mancanza di validità dei i miei giudizi, perché voglio vedere.

I miei giudizi mi hanno fatto del male e non voglio vedere basandomi in loro.

3. (3) Non capisco nulla di ciò che vedo.

Come posso capire ciò che vedo se l'ho giudicato erroneamente?

Ciò che vedo è la proiezione dei miei propri errori di pensieri.

Non capisco ciò che vedo perché non è comprensibile.

Non ha senso cercare di capirlo. 

Però si ha senso separarmi da esso e ospitare ciò che in realtà può essere visto, capito e amato.

Posso scambiare ciò che vedo adesso per questo soltanto  essendo disposto a esso.

Non è questa una migliore scelta da quella che ho fatto prima?

4. (4) Questi pensieri non hanno nessun significato.

I pensieri di cui sono cosciente non hanno nessun significato, perché sto tentando di pensare senza Dio.

Quello che chiamo i “miei” pensieri non sono i miei pensieri reali in assoluto.

I miei pensieri reali sono quei pensieri che penso con Dio.

Non sono cosciente di loro, perché ho inventato i miei propri pensieri e quelli hanno occupato il suo posto.

Sono disposto a riconoscere che i miei pensieri non hanno nessun significato e di abbandonarli.

Scelgo di rimpiazzarli per quelli che loro hanno avuto come proposito di rimpiazzare.

I miei pensieri non significano niente sebbene tutta la creazione riposa nei pensieri che penso con Dio.

5. (5) Non sono mai disgustato per la ragione che credo.

Non sono mai disgustato per la ragione che credo, perché sto tentando costantemente di giustificare i miei pensieri. 

Sto tentando costantemente di farli diventare reali.

Faccio di tutte le cose mio nemico in modo che la mia ira possa essere giustificata e i miei attacchi siano meritevoli.

Non mi sono resa conto dell'uso sbagliato che ho fatto di ogni cosa che vedo assegnandole un ruolo.

Ho fatto questo per difendere un sistema di pensiero che mi ha fatto del male e che già non desidero.

Sono disposto ad abbandonarlo.Un corso di miracoli.

Se hai qualche dubbio, hai bisogno di qualsiasi spiegazioni mandami un email.  Mi puoi trovare anche su Facebook. Grazie ti amo. 

Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè. GoogleTutti post del corso di miracoli.

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