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domenica 15 febbraio 2015

Lezione 46 del libro di testo. Dio è l'amore attraverso il quale perdono.

Sat Nam bello essere! Respira profondamente e apri la tua mente all'idea di oggi. 

Adesso riconosciamo che il perdono è un atto di amore verso noi stessi. 

Il perdono in realtà è non avere niente da perdonare. 

Perché il perdono è riconoscere che non c'è niente da perdonare.

Ma la nostra mente sta sempre cercando colpevoli, e questo ci fa sentire paura e vedere attacco ovunque. 

Vediamo i colpevoli fuori da noi ma in realtà la colpevolezza è dentro di noi.

Oggi impariamo a perdonare gli altri perché quello che vediamo è un riflesso di ciò che noi stiamo proiettando dal nostro interiore, da quello che crediamo che siamo e quando perdoniamo gli altri quello che stiamo perdonando è noi stessi.

Oggi ci liberiamo dalle nostre paure perdonando tutto ciò che vediamo sia dentro come fuori di noi! Ti amo.

Chiudi gli occhi di a te stesso: riposo in Dio, chiedi, senti quella presenza divina che è dentro della tua mente e chiedi 

Spirito Santo che sei nella mia mente aiutami a capire questa idea di oggi. Aiutami ad essere ogni istante nel presente, osservando ogni cosa che succede nella mia mente per poter comprendere che nulla è reale e liberarmi. Padre insegnami a perdonare me stesso e insegnami ad amarmi per potere vedere tutti innocenti e impeccabili. Grazie ti amo!

Link alla lezione del libro di testo: III-LaGuida alla salvezza. Parte 1
Lezione 46
Dio è l'amore attraverso il quale perdono.
1. Dio non perdona, perché non ha mai condannato. 

E prima dev'esserci la condonazione in modo che il perdono sia necessario.

Il perdono è la maggiore necessità di questo mondo e questo è dovuto a che è un mondo di illusioni.

Quelli che perdonano liberano se stessi dalle illusioni, mentre quelli che pregano a se stessi per farlo sono legati a loro.

Nella stessa maniera con cui condanni te stesso, nella stessa maniera puoi perdonare te stesso.

2. Anche se Dio non perdona, il Suo Amore nonostante ciò è la base del perdono. 

La paura condanna e l'amore perdona.

Il perdono disfa ciò che la paura ha fatto e porta di nuovo la mente alla coscienza di Dio.

Perciò il perdono può essere chiamato veramente salvezza. 

È il mezzo attraverso il quale spariscono le illusioni.

3. Gli esercizi di oggi hanno bisogno almeno di tre sessioni di pratica di cinque minuti completi e anche del maggior numero possibile di ripetizioni di quelle più corte.

Come al solito inizia le sessioni di pratica più lunghe ripetendo l'idea dentro di te.

Chiudi gli occhi mentre lo fai e dedica un minuto o due a esplorare la tua mente in cerca di quelle persone che non hai ancora perdonato.

Non importa in quale misura non hai perdonato. 

O lo hai perdonato completamente o non hai perdonato affatto.

4. Se stai facendo gli esercizi correttamente non dovresti avere nessuna difficoltà nel trovare un buon numero di persone che non hai ancora perdonato.

In generale si può dire correttamente che qualsiasi persona che non ti piace è un soggetto adeguato.

Nomina ognuna di loro con il proprio nome e di mentalmente:

(il nome della persona) Dio è l'Amore nel quale ti perdono

5. Il proposito di questa prima fase delle sessioni di pratica di oggi è metterti in una posizione dalla quale puoi perdonare te stesso. 

Dopo che avrai applicato l'idea a tutte le persone che arrivano alla tua mente di dentro di te:

Dio è l'Amore nel quale perdono me stesso.

Dedica dopo il resto della sessione ad aggiungere idee affini tale come:

Dio è l'Amore nel quale amo me stesso.
Dio è l'Amore nel quale mi alzo benedetto.

6. Il modello da seguire a ogni applicazione può cambiare considerevolmente ma non deve perdere neanche di vista l'idea centrale. 

Potresti dire ad esempio.

Non posso essere colpevole perché sono un Figlio di Dio.
Sono stato già perdonato.
La paura non ha posto nella mente che Dio ama.
Non ho il bisogno di attaccare perché l'Amore mi ha perdonato.

La sessione di pratica deve finire nonostante ciò con una ripetizione dell'idea di oggi nella sua forma originale.

Dio è l'amore attraverso il quale perdono.

7. Le sessione di pratica più corte possono consistere nel ripetere l'idea di oggi nella sua forma originale o una affina secondo come tu preferisci.

Assicurati nonostante ciò di applicare l'idea in modo più concreto secondo la necessità. 

Questo sarà necessario in qualsiasi momento della giornata nella quale percepisci qualche reazione negativa verso qualcuno, tanto se quella persona è presente o no. 

In tale caso dille silenziosamente:

Dio è l'amore nel quale ti perdono. Un corso di miracoli.

Se hai qualche dubbio, hai bisogno di qualsiasi spiegazioni mandami un email.  Mi puoi trovare anche su Facebook. Grazie ti amo. 

Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè. GoogleTutti post del corso di miracoli.

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