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martedì 3 febbraio 2015

Lezione 35 del libro di esercizio. La mia mente è parte della Mente di Dio. Sono molto santo.

Sat Nam bello essere! Respira profondamente e apri la tua mente all'idea di oggi.

Il mondo che vedi non è reale. Il mondo che vedi è quello che hai creato nella tua mente e che dopo hai proiettato.


Riconosci questo è potrai liberarti di ogni cosa che percepisci e di ogni sofferenze


Il mondo sarà tale e come tu vuoi che sia, cosciente o incoscientemente.


Impariamo insieme a pensare correttamente è così ogni giorno ritorneremo a casa, il mondo reale, qui.

Siamo uno e non abbiamo pensieri privati. 


Condividiamo la Mente di Dio, pertanto possiamo scegliere di avere in questo istante solo i pensieri di Dio.

Oggi quella situazione del tipo che sia, per difficile che si possa vedere non è reale perché la tua mente è parte della mente di Dio e tu sei molto santo. 


Niente di ciò che stai percependo adesso non è la verità. Ti amo.


Chiudi gli occhi dite: riposo in Dio, chiedi, senti quella presenza divina che è dentro della tua mente e chiedi 

Spirito Santo che sei nella mia mente aiutami a capire questa idea di oggi. Aiutami a vedere tutte le cose con gli occhi dell'amore. Aiutami riconoscere la mia vera identità, che è quella che ha stabilito Dio quando mi ha creato. Aiutami a riconoscere che sono santo. Sono la pace. Sono Amore. Grazie ti amo!

Link alla lezione del libro di testo: L'amore senza conflitto. Parte 2.
Lezione 35.
La mia mente è parte della Mente di Dio. Sono molto santo.

1. L'idea di oggi non descrive la maniera in cui vedi te stesso adesso. 

Descrive nonostante ciò che la visione ti farà vedere.

A ognuno che crede di essere in questo mondo risulta difficile di credere questo in se stesso.

Sebbene la ragione per cui crede di essere in questo mondo è perché non crede affatto.

2. Credi che sei parte del luogo dove pensi che sei. 

Questo è dovuto a che sei circondato del mezzo ambiente che desideri.

E lo desideri per proteggere l'immagine che hai creato di te stesso. 

L'immagine è anche parte di quel mezzo ambiente.

Ciò che vedrai mentre crederai di essere in esso, lo vedrai attraverso gli occhi dell'immagine. 

Questo non è visione. 


Le immagini non possono vedere.

3. L'idea di oggi presenta una prospettiva di te molto differente. 

Nello stabilire la tua origine, stabilisci anche la tua Identità e descrivi te stesso come in realtà devi essere.

La maniera con cui applicheremo l'idea di oggi è leggermente differente, perché oggi  l'enfasi è su chi sta vedendo il mondo invece che su cosa sta vedendo quello che vede il mondo.

4. Inizia ognuna delle tre sessioni di pratica di oggi di cinque minuti, ognuna ripetendo l'idea dentro di te, dopo chiudi gli occhi ed esplora la tua mente cercando i diversi termini descrittivi che hai dato a te stesso.

Includi tutti gli attributi basati sull'ego su cui definisci te stesso, quelli che siano negativi o positivi, desiderabili o indesiderabili, lusinghieri o denigratori.

Tutti sono ugualmente irreali, perché in loro non vedi te stesso con gli occhi della santità.

5. Nella prima parte del periodo di ricerca mentale, probabilmente farai più enfasi in quello che consideri sono gli aspetti più negativi della tua auto percezione.

Alla fine dell'esercizio nonostante ciò è probabile che ti vengano in mente alcuni termini descrittivi di auto-ingrandimento.

Tenta di riconoscere che non importa in quale direzione vanno le fantasie che hai su di te.

In realtà le fantasie non vanno in nessuna direzione.

Semplicemente non sono vere.

6. Una lista adeguata per l'applicazione dell'idea di oggi, la quale non è stata scelta coscientemente potrebbe essere:

Mi vedo come qualcuno di cui gli altri abusano.
Mi vedo come qualcuno che è depresso.
Mi vedo come un fallito.
Mi vedo come una persona che è in pericolo.
Mi vedo come un inutile.
Mi vedo come un vincitore.
Mi vedo come un perdente.
Mi vedo come una persona caritatevole.
Mi vedo come una persona virtuosa.

7. Non pensare in questi termini in astratto. 

Ti verranno in mente man mano che arrivano alla tua mente le diverse personalità, situazioni o eventi nei quali tu sei presente.

Scegli qualsiasi situazione in particolare che consideri, identifica i termini descrittivi che consideri adeguati alle tue relazioni e usali per applicare l'idea di oggi.

Dopo che hai nominato ognuno di loro devi dire:

Pero la mia mente è parte di quella di Dio. Sono molto santo.

8. Durante le sessioni di pratica più lunghe probabilmente ci saranno intervalli nei quali non ti verrà in mente niente in particolare.

Non sforzarti nel pensare cose concrete per occupare quelli intervalli, semplicemente rilassati e ripeti l'idea lentamente tante volte fino a che ti verrà qualcosa in mente.

Sebbene non omettere niente di ciò che ti verrà in mente durante gli esercizi, non devi “far uscire” niente per forza.

Non usare la forza, né la discriminazione.

9. Così spesso come ti sarà possibile durante la giornata applica l'idea di oggi a ogni attributo o attributi con cui giudichi te stesso in questo momento, aggiungendo l'idea nella maniera indicata sopra.

Se non ti viene niente in mente ripeti semplicemente l'idea nel tuo interiore con gli occhi chiusi. Un corso di miracoli.

Se hai qualche dubbio, hai bisogno di qualsiasi spiegazioni mandami un email.  Mi puoi trovare anche su Facebook. Grazie ti amo. 

Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè. GoogleTutti post del corso di miracoli.

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