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venerdì 23 gennaio 2015

Lezione 24 del libro di esercizio. Non percepisco ciò che è meglio per me.

Sat Nam bello essere! Respira profondamente e apri la tua mente all'idea di oggi. 

Oggi riconosciamo attraverso questa lezione che non sapiamo mai cosa è meglio per noi anche se pensiamo che è così. 

Ci sentiamo sicuri di questo, però il modo in cui stiamo vivendo la nostra vita ci dimostra che la verità è che sbagliamo sempre rispetto alle decisioni che prendiamo per conto nostro.

Oggi scopriremo qual'è in realtà la cosa che ci renderà veramente felice, che farà risolvere le cause di tutti i nostri apparenti problemi e così far scomparire gli effetti. 

Scopriremo qual'è il nostro vero proposito, quello che ci farà sperimentare la vera e completa felicità. 

Oggi ricordiamo queste parole che abbiamo sentito e praticato nelle lezioni del libro di testo: Non so niente. Non so il significato di ciò che vedo, pertanto non prendo decisioni per conto mio.

Adesso prendiamo un attimo per entrare nella nostra casa interiore e riposare in Dio. Lì siamo in pace e completa serenità. E in quella pace ripeti:

Respira profondamente e di a te stesso: riposo in Dio. Senti quella presenza divina che è dentro della tua mente e chiedi:

Spirito Santo che sei nella mia mente aiutami ad esaminare la mia mente, aiutami a scoprire tutti i pensieri, emozioni, situazioni, conflitti che ancora sono nascosti dentro di me e quelli che nemmeno riconosco che ci sono. 

Insegnami a non prendere decisioni per conto mio perché io non so cosa è meglio per me. Prendi il controllo totale della mia vita e decidi al posto mio. Voglio la mia felicità, la mia pace e conoscere la verità. 

Chiudi gli occhi e rimani in silenzio per poter sentire Voce di Dio.  Grazie ti amo!

Link alla lezione del libro di testo: IV. L'errore dell'ego.
LEZIONE 24.
Non percepisco ciò che è meglio per me.

1. Non ti rendi conto in nessuna delle situazioni che si presentano di fronte a te, quale sarebbe il risultato che ti farebbe felice.

Non hai pertanto uno schema con il quale governare correttamente le tue azioni, né alcuna maniera di giudicare i suoi risultati.

Ciò che fai è determinato dalla tua percezione sulla situazione, qualsiasi che sia e quella percezione è sbagliata.

È inevitabile quindi che niente di ciò che fai è in beneficio di ciò che è meglio per te. 

Nonostante quello che è meglio per te costituisce il tuo unico obbiettivo in ogni situazione che è percepita correttamente,  al contrario ti risulterà impossibile riconoscerlo.

2. Se ti rendesi conto che in realtà non vedi ciò che è meglio per te, si potrebbe insegnare a te ciò che quello è. 

Però come sei convinto che lo sai non puoi imparare.

L'idea di oggi è un passo verso il fare che la tua mente possa diventare ricettiva in modo che l'apprendimento possa iniziare.

3. Gli esercizi di oggi hanno il bisogno di molta più onestà di quella che sei abituato ad usare.

Ti sarà più utile esaminare alcuni temi con molta onestà e accuratamente in ognuna delle cinque sessioni di pratica che devi portare a termine durante questa giornata, invece di fare un maggior numero di loro ma superficialmente.

È raccomandato due minuti per ognuno dei periodi di ricerca mentale durante la pratica degli esercizi di oggi.

4. Inizia le sessioni di pratica ripetendo l'idea di oggi,  dopo chiudi gli occhi e comincia a ricercare nella tua mente le situazioni nella tua vita che ancora non sono state risolte e che attualmente ti provocano agitazione.

Devi fare enfasi nel scoprire qual'è il risultato che desideri. 

Ti renderai conto presto che ci sono alcuni obbiettivi che ci sono nella tua mente come parte del risultato che desideri e anche di quelli obbiettivi che si trovano in differenti livelli e che quasi sempre sono conflittuali.

5. Nel momento di applicare l'idea di oggi nomina ogni situazione che ti viene in mente e dopo nomina accuratamente ognuno dei obiettivi che ti piacerebbe raggiungere nel successo della stessa.

Il modello che devi eseguire in ogni caso dev'essere più o meno così:

Ciò che mi piacerebbe che accadesse in relazione con________ è che__________e che______accadesse

e così successivamente. 

Tenta di includere tanti differenti risultati che ti vengono in mente con molta onestà, anche se alcuni di loro non sembrano di essere direttamente relazionati con la situazione o meglio neanche sembrano di avere niente a che vedere con loro.

6. Se fai questi esercizi correttamente ti renderai conto subito che stai esigendo a ogni situazione un grande numero di cose che non hanno niente a che vedere con loro.

Ti renderai conto che molti dei tuoi obbiettivi sono contraddittori, 

che non hai un risultato concreto in mente e che non puoi almeno che sperimentare delusioni rispetto ad alcuni di loro, indipendentemente  da come si possa risolvere finalmente la situazione.

7. Dopo che hai esaminato tutti gli obbiettivi che desideri come puoi in ogni occasione e in ogni situazione che ancora è senza risolvere, di dentro di te stesso:

Non percepisco ciò che è meglio per me in questa situazione 

e passa alla seguente. Un corso di miracoli.

Ad esempio: 
Ciò che mi piacerebbe che accadesse in relazione a questo problema con mio partner(problema) e che possa avere (chiarezza, comunicazione, comprensione, che mi possa accettare come sono ecc.. e ) e quello che vorrei che accadesse è che (possiamo vivere in una eterna felicità riconoscendo la libertà di entrambi) 

La verità è che non percepisco ciò che è meglio per me in questa situazione 

Se hai qualche dubbio, hai bisogno di qualsiasi spiegazioni mandami un email.  Mi puoi trovare anche su Facebook. Grazie ti amo.

Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè. GoogleTutti post del corso di miracoli.

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