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giovedì 22 gennaio 2015

Lezione 23 del libro di esercizio. Posso scappare dal mondo che vedo rinunciando ai pensieri di attacco.

Sat Nam bello essere! Respira profondamente e apri la tua mente all'idea di oggi. 

Scappare è sfuggire da quello che ci fa soffrire ma non nel senso che conosciamo qui in questo mondo, scappare secondo il corso di miracoli è affrontare la situazione, è esaminare il perché di quello che stiamo vivendo, è riconoscere la causa di quello che stiamo sperimentando, il perché, il loro proposito. 

Quando la lezione dice che "posso scappare dal mondo che vedo" vuole dire "che l'unico modo è mettendo nin discussione quello che percepisci nel mondo e in ogni situazione, che puoi riconoscere che tutto ciò che vedi è stato creato dai tuoi pensieri", e che pertanto puoi riconoscere che niente di ciò che percepisci ha alcun significato, che ciò che credi di vedere non è reale, allora ti rendi conto che l'unica maniera di scappare di quel mondo terribile che hai fabbriccato è guardando quello di fronte, osservandolo e negando il loro valore.

Perché nel momento che vedi questo sotto la luce dello Spirito Santo, e nella tua mente illuminata da quella luce, ti rendi conto che quello che avevi percepito non era la verità e subito togli a esso il valore che prima aveva per te

Pertanto neghiamo il valore di esso e riconosciamo che non c'è niente lì e in quell'istante è quando scappiamo dai loro effetti, perché riconosciamo la loro causa che è inesistente. Grazie. Ti amo.

Chiudi gli occhi  di a te stesso: riposo in Dio. 

Senti quella presenza divina che è dentro della tua mente e respira profondamente. 


La respirazione consapevole ci aiuta a sentire la nostra presenza divina. Entra nello spazio interiore della tua mente e lì chiedi: 

Spirito Santo che sei nella mia mente aiutami a capire questa idea di oggi,  aiutami a essere ogni istante nel presente, osservando ogni cosa che succede nella mia mente per poter comprendere che nulla è reale e poter scappare dal mondo che vedo. Grazie ti amo!


Link alla lezione del libro di testo: III-La percezione e la conoscenza.

Lezione 23.
Posso scappare dal mondo che vedo rinunciando ai pensieri di attacco. 
1. L'idea di oggi descrive l'unica maniera di poter scappare dalla paura che non avrà mai successo.

Niente più può raggiungerlo, niente più ha senso. Però questa maniera di scappare non può fallire.

Ogni pensiero che hai da luogo a alcun segmento del mondo che vedi.

È con i tuoi pensieri con cui devi lavorare se è che la tua percezione del mondo deve cambiare.

2. Se la causa del mondo che vedi sono i pensieri di attacco, devi imparare che questi sono i pensieri che non desideri.

Non serve a niente lamentarti del mondo. 

Non serve a niente tentare di cambiarlo.

Non puoi cambiarlo, perché non è che un effetto. 

Però ciò che puoi fare veramente è cambiare i tuoi pensieri sul mondo. 


In questo caso starai cambiando la causa. 


L'effetto cambierà automaticamente.

3. Il mondo che vedi è un mondo vendicativo e tutto in esso è un simbolo di vendetta.

Ognuna delle percezioni che hai della “realtà esterna” non è che una rappresentazione grafica dei tuoi propri pensieri di attacco.

Uno potrebbe domandarsi se a questo può essere chiamato vedere

Non è la “fantasia” una migliore parola per nominare questo processo e “allucinazione” un termine più appropriato per il suo risultato?

4. Vedi il mondo che hai fabbricato ma non vedi te stesso come quello che fabbrica le immagini.

Non ti si può salvare dal mondo ma puoi scappare dalla loro causa. 

Questo è il significato della salvezza, perché dove si trova il mondo che vedi quando la causa è scomparsa?

La visione ha già un sostituto per tutto ciò che credi di vedere adesso.

La bellezza può illuminare le tue immagini e trasformarle in tale modo che tu possa arrivare ad amarle, nonostante ciò sono state amate dall'odio, allora non starai già soltanto fabbricando.

5. L'idea di oggi introduce il pensiero che non sei intrappolato nel mondo che vedi perché la sua causa può cambiare.

Questo cambio ha bisogno in primo luogo di identificare la causa e dopo abbandonarla, in modo tale che possa essere rimpiazzata.

I primi due passi di questo processo hanno bisogno della tua cooperazione. 

Il passo finale no.

Le tue immagini sono già state rimpiazzate. Dopo che darai i primi due passi vedrai da te stesso come questo è certo.

6. Inoltre per usare l'idea di oggi durante l'arco della giornata secondo la necessità hai bisogno di cinque sessioni di pratica per la sua applicazione.

Man mano che guardi attorno a te ripeti prima l'idea dentro della tua mente lentamente e dopo chiudi gli occhi e dedica a questo un minuto, cercando nella tua mente un maggior numero possibile di pensieri di attacco.

Tutti quelli che ti vengono in mente. 

E man mano ognuno di loro appaiono, di a te stesso:

Posso scappare dal mondo che vedo rinunciando ai miei pensieri di attacco.

Mantieni presente ogni pensiero di attacco mentre ripeti questo e dopo lascialo andare e passa al seguente.

Posso scappare dal mondo che vedo rinunciando ai miei pensieri di attacco.

7. Durante le sessioni di pratica assicurati di includere tanto i pensieri di attacco contro altri come quelli di credere di essere attaccato.

Gli effetti di entrambi sono esattamente la stessa cosa, giacché entrambi sono lo stesso.

Ancora non conosci questo e l'unica cosa che ti è chiesto in questo momento è che durante le sessioni di pratica di usare tutti nella stessa maniera.

Ancora ci troviamo nella tappa di identificare la causa che vedi.

Quando finalmente imparerai che i pensieri di attacco e quelli di essere attaccato non sono differenti, sarai pronto per abbandonare quella causa. Un corso di miracoli.

Se hai qualche dubbio, hai bisogno di qualsiasi spiegazioni mandami un email.  Mi puoi trovare anche su Facebook. Grazie ti amo. 


Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè. GoogleTutti post del corso di miracoli.

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